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Le isole dei Principi di Istanbul: Buyukada

Le isole dei Principi sono un piccolo arcipelago davanti ad Istanbul, il cui nome deriva dal fatto che alcuni principi fossero mandati a vivere in esilio proprio qui.

Buyukada è la più grande e si raggiunge in 75 minuti di traghetto dai porti di Eminonu (dal ponte Galata), Beşiktaş, Kabatas e per la parte asiatica sicuramente da Bostanci. Il prezzo del biglietto varia tra i 5.30 e i 10 tl, quindi approssimativamente andata e ritorno spenderete dai 2 ai 4 euro. Avevo letto che una delle tipicità dell’isola era che non vi fossero macchine, ma non è proprio così. Ci sono sicuramente poche auto perché sono permesse solo a banche, polizia, ambulanza e pompieri e ci sono diversi motorini elettrici. I turisti possono affittare le biciclette, il cui costo per 24 ore si aggira sui 6 euro. È possibile fare il giro in bici dell’isola, che per una buona metà è parco naturale. Bisogna però tenere presente che il tragitto dura circa un’ora e quaranta e non è in piano, per cui si alternano salite e discese. Lungo il percorso si possono trovare dei baretti semplici ma con una bella vista sul mare.

Un altro modo per muoversi sono le carrozze, tipiche e numerosissime. Il costo è di circa 10 euro. I cavalli usati per le carrozze si trovano anche liberi, ma sono tutti abbastanza magri e non troppo curati.

Cosa vedere a Buyukada

Per quanto riguarda le attrazioni, la zona del porto, dove si concentra la vita dell’isola, è un susseguirsi di ristoranti, bar, negozi di souvenirs e noleggio bici. Il clima però è festoso e passeggiando si possono vedere delle belle case di legno in stile coloniale, alcune un po’ lasciate andare e altre ancora trasformate in hotel. Nella piazza della torre dell’orologio si può trovare anche una farmacia antica tutta in legno, che è tuttora in funzione. Avevo poi letto di visitare la villa di Trotsky e uno dei piu grandi orfanotrofi al mondo. Entrambe le strutture tuttavia non sono visitabili a causa dello stato di abbandono e degrado in cui giacciono. Non abbiamo visto il monastero.

Le spiagge sono tutte private, anche se con prezzi irrisori, e comuqnue molto strette, infatti per la maggior parte sono state create delle pavimentazioni in legno o cemento. A settembre molte spiagge chiudono quindi bisogna informarsi prima se sono o no aperte. I prezzi sono piu cari che a Istanbul ma comunque economici per gli standard italiani.

Informazioni utili per un viaggio alle isole dei Principi

I prezzi degli hotel variano ma diciamo che dai 45 euro in su si trovano buone sistemazioni. Abbiamo provato il ristorante The secret garden, che aveva ottimi giudizi su TripAdvisor sia come hotel che come ristorante e prendendo 5 piattini tipo tapas (crema di fagioli, fagioli al sugo, fagottini di formaggio,calamari alla piastra e un pesce ricoperto di formaggio), una birra, acqua e tè caldo: abbiamo speso in due l’equivalente di 40 euro. Nel ristorante, così come ovunque a Buyukada, ci sono moltissimi gatti, che non hanno nessuna paura di avvicinarsi e chiedere del cibo.

Come hotel abbiamo scelto il Cankaya Hotel. Con 50 euro abbiamo avuto una bella stanza con terrazzo vista piscina anche se la colazione era un po’ povera, credo motivata dal fatto che l’albergo avesse pochi ospiti. Se doveste avere problemi di deambulazione informatevi prima e contattate gli hotel in anticipo, perché essendo dimore storiche ci sono molte scale.

Per quanto riguarda il ritiro del denaro, ci sono diversi bancomat e banche, per cui non sarà  un problema. L’isola è molto tranquilla e apparentemente non devono esserci episodi di grande criminalità, tuttavia ci sono diversi poliziotti in giro, ma per lo più li troverete seduti a baretti e ristoranti. 

Consiglio infine di non scegliere fine settembre come periodo di visita, perché molte delle spiagge erano chiuse. Buon Viaggio!

Dove dormire a Buyukada
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giulia musso

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