Visita al Parco Güell a Barcellona

Il Parco Güell è un bellissimo luogo per gli amanti dell’ arte e della natura situato a Barcellona che si estende su una superficie di ben 17 ettari di terra. Di seguito alcune informazioni utili se desideri visitarlo e arrivi dal porto della città.

Come arrivare al parco Güell

Se sei in crociera, una volta uscito dal terminal troverai subito il Cruise Bus (costa solo pochi euro) che ti porterà in centro. Il viaggio dura circa 15 minuti di strada e la fermata, vicino al monumento di Cristoforo Colombo, si chiama World Trade Center. Dovrai quindi continuare a piedi lungo la Ronda Litoral e arrivare al Monumento di Colombo. Se vuoi è possibile visitare anche questo prendendo l’ascensore a pagamento.

Da qui, se ami camminare, ti consiglio di prendere PG de Colom dove potrai vedere delle sculture molto particolari come ad esempio El Cap de Barcellona. Prosegui fino a Pla De Palau Vila, dove troverai la fermata dell’autobus che ti porterà fino al Parco Güell in circa 30 minuti. Puoi prendere il numero H6 oppure D40 e dovrai scendere a Travessera de Dalt.

Per raggiungere l’entrata del parco ci sono circa 5 minuti di strada da fare a piedi. Comunque, Google Maps ti sarà molto d’aiuto. Per fare i biglietti in anticipo ti consiglio di visitare il sito ufficiale del parco.

La storia del parco Güell

Il Parco fu progettato da Gaudì su commissione dell’impresario Güell. Quest’ultimo desiderava creare una città giardino dove si potessero avere le comodità urbane mantenendo al contempo l’atmosfera rurale. Il progetto prevedeva la lottizzazione del suo terreno, dove c’era il suo antico casale, in 60 lotti destinati alla costruzione di case, scuole ecc. Ma purtroppo, nessuno mostrò interesse per questo progetto. Infatti, Il proprietario riuscì a vendere solo un lotto di terreno dove furono costruite 3 case, di cui una divenne la casa dell’architetto Gaudì. Il resto del parco venne utilizzato per ospitare eventi e concerti. Dopo la morte di Güell, i suoi eredi decisero di donare il parco ai cittadini di Barcellona. Nel 1922 il parco divenne di proprietà del Comune e nel 1984 venne inserito anche nella lista delle attrazioni patrimonio dell’UNESCO.

Cosa vedere nel Parco

Il Parco Güell è diviso in due parti: quella monumentale e quella della foresta. La prima è la più conosciuta, dove si trovano tutte le opere di Gaudì, mentre la seconda è dedicata agli amanti della natura e a coloro che preferiscono allontanarsi dai flussi turistici.

La zona monumentale

Appena entrerai, noterai due edifici: una è la casa del guardiano e l’altro è un negozio di souvenir. Quest’ultimo originariamente doveva fungere da sala di attesa e cabina telefonica.

Guardando avanti vedrai la bellissima Scala del Drago. Lungo la scalinata si trova la fontana e la famosa salamandra.

Salendo le scale, si arriva alla Sala Ipostila, sostenuta da 86 colonne in stile classico. All’inizio del progetto, questa sala doveva essere utilizzata come mercato. Dalla sommità, si gode di una vista panoramica stupenda su tutta la città.

scala del Drago al Parc Güell

La zona della foresta

Questa zona è sicuramente la meno conosciuta; qui puoi goderti la pace della natura senza essere disturbato dagli enormi flussi turistici che si trovano nella zona monumentale. La prima cosa che vedrai entrando dall’entrata secondaria (quella dove si ferma l’autobus) è il Viadotto de Dalt.

Seguendo le indicazioni arriverai poi alla Casa Trias, una residenza privata costruita tra 1903-1906. Purtroppo, non si può visitare.

Proseguendo lungo la strada, puoi raggiungere la collina della Tre Croci. Qui, secondo il desiderio di Gaudì, doveva sorgere la Cappella, ma il progetto fu abbandonato e al suo posto furono erette le croci che rappresentano il calvario di Gesù.

viadotto de dalt parc güell

Alcuni consigli utili

Se vuoi avere una mappa del parco, ti consiglio di scaricare gratuitamente dall’app store di Google Play l’app “Park Guell visita inclusiva”, con cui potrai visualizzare tutti i luoghi. All’ingresso non vengono fornite mappe cartacee e orientarsi al suo interno può risultare un po’ complicato perché spesso le indicazioni non sono sempre chiare. Buona visita!

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Martina Rodinis

Martina Rodinis

Ciao sono Martina, amo viaggiare e raccontare i miei viaggi. Il mio moto è " Non tornare mai nello stesso posto" . Sono nata a Trieste e ti farò scoprire la mia regione: Friuli Venezia Giulia.

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