Viaggio alla scoperta delle meraviglie dell'Isola d'Elba
isola d'elba in traghetto

Viaggio alla scoperta dell’Isola d’Elba

Scagli la prima pietra chi, almeno una volta, non ha desiderato trovarsi su un’isola deserta, circondato da natura incontaminata, mare trasparente, spiagge selvagge, panorami mozzafiato… può essere che, pur senza saperlo, ci sia capitato di desiderare di trovarci all’Elba, che, se non proprio deserta, può essere davvero considerata un’isola “da sogno”.

Se si decide di arrivare in traghetto, appena sbarcati, colpisce subito il porticciolo, gli antichi paesi sulle colline, i piccoli borghi quasi presepi e lui, protagonista indiscusso, sua maestà il mare.

Giungendo da Piombino l’approdo è a Portoferraio, e già si capisce che è valsa la pena di traghettare: splendide le mura e la Torre del Martello e poi giù, alla spiaggia delle Viste.

Verde e blu sono i soli colori, che si alternano continuamente fra cielo, terra e mare.

Impossibile non nominare un’altra splendida spiaggia, quella delle Ghiaie, appena ad ovest di Portoferraio, o ancora le splendide acque trasparenti della zona del Forno, sino a giungere ai tre meravigliosi golfi di Viticchio, Biodola e Procchio, forse il più spettacolare, che rende questo paesaggio, con il lido incorniciato dai vigneti, uno dei più suggestivi dell’isola.

Proseguendo, si giunge ad un’altra fra le località più rinomate, Marciana Marina, paese antico costruito proprio in riva al mare, dove si incontra lo scoglio denominato Paolina. Il suo nome, narra la leggenda, ricorda una bellissima principessa che amava bagnarsi in queste acque nuda, al riparo da occhi indiscreti.

Lasciando la zona della marina si giunge, fra tornanti e boschi a tratti quasi inquietanti, al borgo medioevale di Marciana, che celebra, tra il 18 e il 19 agosto, uno straordinario spettacolo di giochi antichi e di sbandieratori, il famoso Palio di San Agabito.

Chi, pur amando la vita tranquilla dell’isola, desidera comunque vivacità e dolce vita serale, potrà spingersi fino alla “piccola Viareggio”, a Marina di Campo, la più vitale fra le località dell’Elba.

Otto sono i Comuni, e ciascuno di questi ha una sua personalità: da Capoliveri a Porto Azzurro, da Rio Marina a Campo e a Rio nell’Elba, oltre ai tre già citati prima. Fra strade e stradine, tornanti e discese, l’Elba è un paradiso, oltre che per gli amanti del mare e della natura, anche per i bikers che trovano, nella sue rete di percorsi, il terreno ideale per cicloturismo, vuoi per professionisti che si allenano in solitaria, ma anche per nuclei familiari con bambini: ce n’è davvero per tutte le resistenze e tutti i gusti, e lo stesso dicasi per gli appassionati di immersioni, poiché i fondali meravigliosi, più o meno impegnativi, rappresentano un’altra attrattiva sportiva irrinunciabile.

Infine, vogliamo ricordare colui che, può essere considerato, ad oggi, l’abitante più illustre che la splendida isola toscana, conosciuta per il mare blu e trasparente e per la bellezza delle sue coste selvagge, ancora si vanta di aver, in qualche modo, “ospitato”: stiamo parlando di Napoleone Bonaparte.

L’Imperatore francese, contrariamente a quanti molti credono, abdicò (e non fu imprigionato) dal trono di Francia e accettò così l’impero dell’Isola d’Elba, rimanendo in questo esilio meraviglioso 10 mesi, nel 1814, portando in quel breve periodo più innovazioni di quante ne avessero fatti governi precedenti.

Nel 2014 l’isola ha celebrato, con orgoglio, il Bicentenario dell’esilio di Napoleone, ovviamente con eventi degni delle migliori occasioni.

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enzodib

Questo articolo mi ricorda la mia prima e , fin’ora unica volta sull’isola d’Elba. Ero in gita di 3 media e stavamo visitando la Toscana, partimmo la mattina da Firenze, prendemmo il traghetto da Piombino per Portoferraio, fu una giornata massacrante tra salite alla casa di napoleone e lunghe camminate, ma ricordo ancora il sole e la bellezza di quest’isola che sembra ti accolga veramente a braccia aperte.

Pellegrino Villani
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Pellegrino Villani

Dopo la defintiva rimozione della nave da crociera Costa Concordia presso l’isola d’Elba finalmente si potrà usufruire della bellezza di quest’isola. A questo punto potrò programmazre una visita alle cinque Terre ed una sosta anche all’isola d’Elba.

enzodib
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enzodib

Ma quella etra l’isola del Giglio, non l’isola d’elba 🙂

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