Un giorno a Palermo: visitare la città in poco tempo
panorama una giornata a palermo

Un giorno a Palermo: consigli su cosa fare

Palermo, città delle Delizie, è da sempre crocevia di culture e popoli diversi: greci, romani, arabi, normanni, svevi, francesi e spagnoli sono passati per il capoluogo siciliano lasciando un segno. Ne sono testimonianza le cupole arabe, le chiese barocche, i palazzi in stile liberty, i teatri neoclassici, i giardini settecenteschi e i mercati storici in stile arabo. Il centro storico di Palermo, patrimonio artistico di rara bellezza, conserva in ogni suo angolo i miti e le leggende che hanno forgiato la storia della città.

Meta imperdibile per chi trascorre le vacanze in Sicilia, Palermo è una città versatile e tutta da scoprire: dalle giornate al mare nelle bellissime spiagge di Mondello e Addaura, a una passeggiata tra le architetture di rara bellezza, a una serata tra pub e piccoli locali lungo i viottoli del vecchio centro storico.

Già in passato vi abbiamo parlato delle numerose e variegate attrazioni che la città di Palermo offre ai suoi turisti, in questo articolo vi offriamo le più particolari e caratteristiche della città.

Ma prima, qualche informazione su come muoversi per arrivare dall’aeroporto al centro.

Come muoversi a Palermo

Dall’aeroporto Falcone e Borsellino ci sono vari collegamenti per arrivare nel centro della città: autobus e treno sono le scelte più classiche, ma per chi ha esigenze particolari o poco tempo a disposizione il servizio taxi a Palermo è sicuramente la scelta migliore. Si ha la possibilità di sapere il prezzo del transfer al momento della prenotazione online, evitando brutte sorprese, e di pagare comodamente al termine del servizio.

Nel centro storico è consigliato girare a piedi per ammirare le architetture e i monumenti centrali.

Le chiese più importanti di Palermo

Palermo chiesa di San Cataldo
Palermo, chiesa di San Cataldo

La città di Palermo conta numerose chiese, testimoni e custodi di un patrimonio artistico e culturale immenso, eccone qualcuna da non perdere:

    • La cattedrale della Santa Vergine Maria Assunta. Caratterizzata da diversi stili architettonici è il simbolo delle diverse culture che negli anni hanno attraversato Palermo: la facciata principale è in stile gotico, la cupola è tardo barocca, l’abside, parte più antica della cattedrale, ha decorazioni arabo-normanne, mentre la parte interna presenta decorazioni neoclassiche. La cattedrale conserva le spoglie dei reali di Sicilia e di Santa Rosalia, patrona della città;
    • Chiesa Santa Maria dell’Ammiraglio. Connubio di tre stili architettonici, normanno, bizantino e barocco, questa chiesa è conosciuta come la Martorana. Conserva al suo interno i più antichi e bei mosaici bizantini della Sicilia, tra i quali: la Natività di Gesù, il Transito di Maria, l’Annunciazione e la Presentazione al Tempio;
    • Chiesa del Gesù. Situata nel centro storico, alle spalle di Via Maqueda, questa chiesa gesuita è una delle più importanti testimonianze barocche di Palermo e della Sicilia. Nota anche come Chiesa Professa, al suo interno volute, intarsi, marmo e modanature esplodono in un trionfo di forme e colori;
    • Chiesa di San Cataldo. Facilmente riconoscibile per le sue tre cupole rosse, questo tempio cristiano è stato eretto nel XII secolo. Situata in Piazza Bellini, la Chiesa di San Cataldo raccoglie stili orientali e occidentali che convivono armoniosamente creando un’atmosfera quasi mistica. Non più utilizzata come luogo sacro, oggi è la sede dell’Ordine dei Cavalieri del Santo Sepolcro di Gerusalemme.

Catacombe dei Cappuccini

A 15/20 minuti a piedi dal Palazzo Reale, il Convento dei Cappuccini ospita un cimitero sotterraneo, dove è possibile ammirare le spoglie di frati, personaggi ricchi e famosi ma anche semplici cittadini palermitani. Uno spettacolo macabro e suggestivo in cui centinaia di scheletri, mummie e teschi appesi alle pareti vi accompagneranno lungo tutto il percorso. Affascinante e molto particolare è la storia della bambina Rosalia, morta 94 anni fa, il cui corpo venne trovato perfettamente conservato nel convento.

Casa museo Stanze al Genio

Un autentico paradiso delle ceramiche siciliane dove oltre 2300 maioliche, di provenienza siciliana e napoletana, sono messe in mostra all’interno di un palazzo storico. Dall’antico pavimento, agli affreschi nel soffitto, ai quadri di vari artisti ed epoche, Stanze al Genio è un luogo affascinante e straordinario che raccoglie una collezione unica nel suo genere. La casa museo ha sede all’interno di un’abitazione privata in pieno centro, nel piano nobile di Palazzo Torre.

Fontana Pretoria

Realizzata nel 1554 da Francesco Camilliani a Firenze, trasferita in seguito nel 1581 nell’omonima piazza, Fontana Pretoria è uno dei più rappresentativi simboli della città di Palermo. A causa delle nudità delle sue statue viene denominata dai palermitani Fontana della Vergogna. Intorno alle tre vasche concentriche sorgono diverse statue di figure mitologiche tra cui Venere, Ercole, Apollo, Bacco, Adone e Diana. Il putto che versa acqua, al centro della Fontana, è soprannominato il Genio di Palermo.

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