Tutta la mia Umbria in un piatto: la zuppa di cicerchie
Novembre, primi freddi, olio nuovo, camino acceso, voglia di casa. Sono convinta che casa sia ovunque si stia bene. Ma, anche se so di poter essere a casa in tanti luoghi, per sempre la mia Umbria per me sarà Casa. Specialmente quando l’aria si fa tersa e frizzante e le giornate si accorciano. L’Umbria è bellissima in autunno.
Ci sono alcuni cibi che, come le madeleine di Proust, con il loro sapore in un attimo sono in grado di evocare sensazioni di luoghi e momenti passati. L’olio nuovo, intenso e piccante, con una fetta di pane sciapo sa di Umbria, per me sa di infanzia.
E ho avuto voglia di mettere tutta la la mia Umbria in un piatto. Se penso all’Umbria immediatamente mi vengono in mente sapori come olio nuovo e pane sciapo, ma anche prodotti di norcineria, legumi caldi e profumo di bosco.
Per mettere tutto questo in un unico piatto ho preparato una vellutata di cicerchie con crostoni di salsiccia al timo selvatico.
Gusto e bellezza del cuore verde d’Italia
Procedimento
Ho lessato le cicerchie precedentemente ammollate con aglio, cipolla e carota.
Ho poi ripassato per qualche minuto le cicerchie lessate e scolate con aglio e olio e poi ho aggiunto acqua, sale e pepe e lasciato cuocere finché le cicerchie non sono diventate morbidissime.
A fuoco spento ho frullato le cicerchie e l’aglio con il frullatore a immersione fino ad ottenere una vellutata cremosa in cui ho messo dei rametti di timo in infusione che ho tolto prima di servire.
Ho preparato i crostoni cospargendo su una fetta spessa di pane sciapo una crema ottenuta lavorando la polpa di una salsiccia fresca di Norcia con un cucchiaio di stracchino e delle foglioline di timo.
Ho messo il crostone così ottenuto in forno con il grill acceso per 5-10 minuti, finché la crema di salsiccia non si è cotta ed ha assunto un colorito leggermente bruno.
Ho impiattato mettendo in una fondina la vellutata di cicerchie con il crostone tagliato a metà, un generoso giro d’olio dal fruttato intenso con una nota piccante e qualche fogliolina fresca di timo.
E in questo piatto c’era tutto il sapore di casa, tutto il sapore della mia Umbria.
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L'Umbria è il cuore verde d'Italia. Un susseguirsi di borghi medievali, tesori artistici, dolci colline e benessere. Piccola ma ricca, questa regione offre città vivaci, animate tutto l'anno da una serie di eventi e festival di respiro internazionale. Dall'Umbria Jazz a Perugia, al Festival dei due mondi di Spoleto e il Dancity di Foligno. Paesaggi incantevoli e floride campagne tradiscono una ricca tradizione enogastronomica, fatta di salumi e formaggi caserecci, cacciagione, tartufo, olio extravergine e ottimo vino. Ma l'Umbria è anche quella del lago Trasimeno, la sua macchia di colore blu, da scoprire in traghetto o lungo il suo periplo con un tour in bicicletta. Una terra dove la natura è stata generosa, così come i popoli che l'hanno abitata, impreziosendola con reperti archeologici, chiese e castelli. Per un momento di relax e benessere condito da arte, folklore e buona cucina, l'Umbria è la vacanza che fa per te. Scoprila con i racconti di Genteinviaggio.it!
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Io c’ero 🙂 ed era squisito il piatto. Brava Marta!
Io non c’ero, ma… ci sarei voluta essere! 😀
Grande Marta! Non avevo ancora letto la ricetta vincitrice. Troppo succulenta. Al prossimo aperitivo crostone e zuppa di cicerchie! 🙂
Ciaooo!
Grazie!!!
Allora dobbiamo organizzare presto un altro aperitivo, altrimenti dovremo scegliere un nuova ricetta più estiva 🙂