Due amiche in viaggio sulla riva del Danubio

Tra foglie che cadono, vento freddo e edifici ricchi di storia si affaccia, maestoso, uno dei fiumi più suggestivi del mondo moderno: il Danubio.
È da quì che vorrei iniziare a raccontare il mio piccolo, ma intenso viaggio nella meravigliosa capitale dell’Ungheria: Budapest.

Gli Ungheresi sono stati davvero ottimi con noi! Il turismo è accettato e organizzato al meglio. Unica pecca: forse ci dovrebbero essere più agevolazioni per i turisti e più avvisi e indicazioni in lingua inglese. Ad ogni modo, la gentilezza e la tranquillità degli Ungheresi ci ha davvero colpite, nonostante rimangano freddi e distaccati nel complesso danno una grande sensazione di familiarità.

Quando siamo scese dall’aereo era ormai notte e ci siamo subito rese conto di quanto il clima fosse profondamente diverso rispetto a Cagliari, il nostro piccolo (a confronto) capoluogo Sardo è sempre caldo e accogliente. L’aria gelida e ventosa dell’autunno Ungherese ci ha pervaso le ossa, facendoci entrare immediatamente nel tipico mood da “vorrei una cioccolata calda e una coperta, grazie”. ☕️🍂

Primo impatto: l’ostello

Dopo aver preso un taxi verso il nostro “hostel” in pieno centro, una volta arrivate ci siamo trovate davanti un palazzo stupendo, risalente al 1800. L’ostello si trova accanto alla principale Basilica di Budapest (in pieno centro dunque) e si chiama “Adagio hostel 2.0 basilica”; abbiamo soggiornato lì per 4 notti e ci siamo trovate davvero a nostro agio!

L’ostello offre uno spazio comune dove poter cucinare, lavare, mangiare e stare in compagnia; servizio di deposito bagagli e reception aperta 24h al giorno. La nostra era una delle poche camere “private” ancora disponibili (a causa della grande affluenza); tutte le altre erano dei dormitori femminili, maschili o misti col bagno incluso e privato per ogni camera. Ogni stanza aveva il nome di qualche oggetto o personaggio tipico del posto (la nostra camera si chiamava Rubik, ad esempio). Quello che traspariva dal luogo era una grande voglia di condividere spazi, pensieri, amicizie e gioventù. Un posto perfetto insomma per chi vuole passare una vacanza libero da ogni sensazione oppressiva e regalarsi un valore aggiunto indimenticabile. Perchè è proprio l’incontro tra cose che ti sono sconosciute a farti sentire, in qualche modo, a casa.

Tuttavia, a causa di problemi personali, abbiamo dovuto optare per una camera doppia.

Bagno privato dotato di tutto l’essenziale (doccia, servizi, lavabo e asciugamani), un letto matrimoniale king size e un soppalco con un altro letto singolo sopra, un armadio e due piccoli comodini. Siamo state davvero colpite dalla pulizia e dall’ordine del complesso e della camera. Inoltre, ogni nostra richiesta è stata pienamente accolta e soddisfatta!

Non male, insomma, per 150€ totali!

Ad ogni modo, la nostra esperienza di viaggio anche per tutto il resto è stata fantastica! Per quanto mi riguarda, quando viaggio, la cosa più importante per me è immergermi nella cultura e nelle tradizioni del posto, fin da subito!

Quello che posso dire della città è che è senza dubbio una delle tipiche città dell’Est Europa! Si puó davvero percepire la vecchia presenza dell’impero Austro-Ungarico e ció che ha lasciato dietro di sè soprattutto la seconda guerra mondiale. Un posto senza eguali, per quanto mi riguarda! L’odore di spezie che ti inebria appena esci da un palazzo e la sensazione di essere in una magica atmosfera fredda ma allo stesso tempo che ti scalda il cuore. Il Danubio, che attraversa la città, rimane lì, statico ma allo stesso tempo trasformato dal tempo e dalla dinamicità del posto e delle persone.

Budapest: due città in una

La parte più antica della città si chiama “Buda”, dall’altra parte del fiume abbiamo invece “Pest”; un tempo, queste due città erano divise, nello scorso secolo sono state unite per creare la Budapest che oggi conosciamo!

Rimangono, tuttavia, parecchio diverse… Buda è più pesante, collinare e meno collegata rispetto a Pest, dunque sarà difficile addentrarsi dentro le mille strade e scalini che vi porteranno dritti ai monumenti più importanti: il castello, il Bastione dei Pescatori, la chiesa nella roccia e tanto, tanto altro; (spostandovi un po’ dal centro di Buda, con un autobus, potrete visitare il Villaggio Pescatori, ne vale davvero la pena). Insomma, Buda è la parte della città dove, senza dubbio, si possono ammirare fantastici monumenti ed è davvero interessante.

Pest, d’altro canto, rimane più leggera, più moderna, in pianura, meglio collegata ed è il posto che mi è piaciuto di più (nonostante siano gusti strettamente personali). A Pest ti sentirai sempre a tuo agio, perchè troverai sempre un punto di riferimento. Ricchissima di bar, ristoranti, discoteche, ma anche di bellissime chiese e antichi edifici. È a Pest che ha sede il Parlamento di Budapest (meta super gettonata) e dove troviamo la Basilica di Santo Stefano, la Sinagoga più grande d’Europa con il suo quartiere ebraico e le vie dei negozi. Abbiamo avuto il tempo persino di far visita ad una delle più belle strutture termali di Budapest: le Terme Széchenyi.

Una delle bellissime esperienze che abbiamo vissuto è stata mangiare al mercato centrale di Budapest, anch’esso a Pest. Il mercato si sviluppa su più piani ed è un agglomerato di colori, odori e sapori senza pari! Al piano superiore è possibile assaggiare i loro piatti più tipici in uno dei tantissimi stand di cibo locale! Le cose sicuramente più tipiche e da provare a tutti i costi sono il Gulash, i loro spezzatini, i noodles ungheresi, l’anatra in mille modi, il pollo alla paprika e il pesce gatto. Una delle più belle esperienze, poi, è stata fermarsi in uno dei tanti locali sulla riva del fiume, a godersi un bel tramonto e un bicchiere di Unicum (giusto per rendere più allegra la nostra serata).

Ormai, Budapest non è più una cittá economica, ma allo stesso tempo non è tanto cara se si capisce cosa e dove acquistare, o meglio cosa e dove NON acquistare! Alcune zone, infatti, sono off limits per il nostro amato portafogli. Il cambio moneta da Euro a Fiorini è agevole e anche abituarsi alla conversione non richiede particolari sforzi.

Ci sono alcune cose che è davvero meglio scegliere con cura, peró: con i souvenir, per esempio, è bene non esagerare. Io ho comprato solo le cose che realmente mi interessava avere in casa come ricordo, le loro cose più tipiche e originali come: il Tokaij (che essendo appassionata di vino non poteva mancare), l’Unicum, le loro “Secret Box” intagliate a mano e perfette in ogni particolare e qualche cioccolato fatto in casa. Mi sarei portata via volentieri una pentola gigante di Gulash ma purtroppo non è stato possibile.

Per finire, vi racconteró della nostra esperienza in discoteca che, essendo ragazze di 21 anni, non poteva mancare!                    

Bene, che dire… disastrosa😱😂! Gli Ungheresi ubriachi sono troppo Don Giovanni per i nostri gusti, ma ci siamo comunque divertite e abbiamo conosciuto tante persone divertenti e gentili! Una cosa che posso dire su questo popolo è che per qualsiasi cosa, sono sempre pronti a tenderti la mano e non negano mai un piccolo aiuto! Una qualità che, per due giovani come noi, è stata utile e importante!

Questo viaggio è stato davvero intenso e ci ha permesso di vivere 5 giorni immerse in una bellissima atmosfera (a tratti quasi sembrava di essere catapultati 3 o 4 secoli fa).

Non cambierei davvero nulla di questo viaggio!

Dove dormire a Budapest
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Ester Pisano

Ester Pisano

Ester💕 21, Sardinian girl 🌞🌻~ Economics student 📈 Passionate about wine 🍷💕 Lover of new experiences and innovation🌍💡

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