4 giorni a Stoccolma: travolgente grazie ai suoi colori

Sorvolare la Svezia regala emozioni difficili da descrivere, provare per credere! Rimani incantato in quell’atmosfera senza tempo, ci siete solo voi ed i fiordi svedesi proprio sotto. Dall’aeroporto al centro città ti rendi conto di quanto questo paese sia un polmone verde con tutti i suoi alberi, pronti a darti la carica.

Arrivati a Stoccolma, bastano pochi attimi per innamorarsene. Sono stata solo quattro giorni, il tempo necessario per comprendere quel bel modo armonioso di vivere. Neanche il tempo di posare la valigia in hotel che eravamo catapultati a Gamla Stan, il centro storico della città, pieno di casine colorate e viuzze dal sapore di cannella, l’aria era quasi natalizia nonostante fosse solo la fine di agosto. Una passeggiata lì e ti perdi tra quelle stradine piene di negozi e baretti con gli svedesi tutti pronti a fare “Fika”, tipico incontro pomeridiano dove si sorseggia tè mangiando un gigante bullar. Le ore proseguono e le cose da vedere sono tante, dal lungo mare si arriva al Museo Vasa.

Cosa fare in città tra Musei e Fiordi

Il Vasa è un vascello costruito nel 1600, voluto da re Gustavo Adolfo di Svezia, conosciuto anche come il “Leone Svedese”. Il vascello affondò lo stesso giorno del varo, a 20 minuti dalla partenza, ma la sua vita è di ben 400 anni. Dentro il museo ti senti piccolo di fronte a quel vascello imponente di legno con tutti quei ricami da far invidia alle navi moderne.

Poco distante dal Vasa si trova Skansen, un immenso parco che ricorda il vecchio modo di vivere svedese, dove girando girando vai incontro agli animali nordici, dalle renne agli alci, orsi, foche, linci e lupi. Un vero e proprio paradiso terrestre per grandi e piccini, un modo per avvinarsi agli animali in sicurezza nel loro habitat naturale.

Essendo Stoccolma un arcipelago è d’obbligo fare la crociera nei suoi fiordi, così da vedere le 14 isole che la circondano ed oltre. Un grazie speciale va a GetYourGuide che ci ha permesso, per ben 2 ore e mezza, di allontanarci dalla frenesia della città e ondeggiare tra gli isolotti. Una volta tornati al molo è bene proseguire la visita al Municipio, sede ogni anno delle premiazioni Nobel. Tra i suoi mattoni rossi esterni e le stanze affrescate dentro è uno dei palazzi più belli della città. Nonostante ciò la visita al palazzo reale non può mancare, soprattutto se vai intorno alle 12 per rimanere a bocca aperta con il famosissimo cambio della guardia.

Il viaggio si conclude con un bellissimo tramonto dal finestrino dell’aereo. Spero di avervi fatto sognare e se andate a Stoccolma, mandate un saluto da parte mia!

Dove dormire a Stoccolma
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Giulia Meo

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