Roma in fiore: i Sakura all'Eur, le azalee e il roseto
sakura

Roma in fiore: i Sakura all’Eur, le azalee a Trinità de’ Monti e il roseto comunale

La primavera è la stagione migliore per visitare Roma. Perché fa caldo, ma non quello rovente estivo, perché si sente nell’aria il profumo dei fiori appena sbocciati, perché verso il tramonto una luce particolare avvolge tutta la città. E poi, diciamo la verità, a Roma la primavera non è solo quella canonica ma il tempo mite arriva fino a novembre e ricomincia già a marzo. Un periodo speciale soprattutto per chi è dotato del famoso “pollice verde”. Gli appassionati di piante infatti potranno assistere a veri e propri spettacoli naturali.

Come quello dei Sakura nel parco del laghetto dell’Eur. Proprio ad aprile questi famosi alberi giapponesi, donati alla capitale dalla città di Tokyo in segno di amicizia, sono nel massimo della fioritura. Sono stati piantati in occasione dell’inaugurazione della via “La Passeggiata del Giappone” situata nel parco, in presenza dell’allora primo ministro giapponese Nobusuke Kishi. La fioritura dei Sakura dura per poco tempo, comincia verso metà marzo (di solito intorno al 20 – 24) fino i primi di aprile quando e in questo periodo si festeggia la loro fioritura, come si usa fare nella terra del Sol Levante. Quest’evento prende il nome di Hanami (letteralmente “l’osservazione dei fiori”) e consiste nell’ammirare questi meravigliosi ciliegi consumando in compagnia un sostanzioso pic-nic all’ombra dei Sakura in fiore (l’ingresso è gratuito).

azalee

Poi ci sono le azalee che tornano a fiorire nella cornice di piazza di Spagna: si tratta di esemplari di Rododendron Indicum, appositamente selezionati per la tradizionale mostra, giunta ormai alla 78esima edizione. In esposizione sulla Scalinata di Trinità de’ Monti, restereranno per tutto il periodo di fioritura.

roseto

Dal 21 aprile, il Natale di Roma, al 14 giugno, apre il roseto comunale ai piedi dell’Aventino. Verso maggio 1.100 specie di rose sbocciano in un trionfo di colori e profumi che rendono ancora più prezioso un posto che per natura e collocazione è già magico. Da qui, infatti, si può godere di una splendida vista sul Circo Massimo e sul Palatino (ingresso e visite gratuite).

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Sara Sbaffi

Romana, classe 1982. Giornalista pubblicista dal 2009. Appassionata di viaggi ed enogastronomia. Collaboro con le Guide di Repubblica e il Trovaroma.

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