Itinerario di viaggio On the Road in Portogallo

Estate 2018, partenza da Roma Fiumicino, volo diretto per Lisbona, operato da Tap Air Portugal. Questo l’inizio di quello che poi si è rivelato un fantastico viaggio alla scoperta di un paese così diverso dalle aspettative, un paese che mi ha sorpresa.

La prima cosa in assoluto da fare non appena atterrati è assaporare una Pasteis de Nata, solo così potrete ottenere la giusta carica per intraprendere l’itinerario. E credetemi se vi dico che una volta assaggiata non ne potrete più fare a meno!

Itinerario di viaggio in Portogallo. Si parte da Lisbona!

La mattinata viene segnata da uno splendido atterraggio panoramico sulla città, splende il sole su Lisbona ed arriviamo in albergo giusto in tempo per la colazione. Un ringraziamento speciale va all’Ibis Lisboa Alfragide per averci ospitati con tanta gentilezza e cordialità. A pancia piena si guida meglio, direzione: Torre di Belèm. Consiglio utile: acquistate il priority se riuscite, ci son ore di fila per entrare.

La torre è caratterizzata da scalinate strette a senso unico, ci son dei semafori che indicano il via libera; ogni piano ha grandi stanze, per lo più vuote e tante finestre dalle quali è possibile ammirare la città da diverse angolazioni. In cima alla torre tutto diventa più bello, una terrazza che affaccia sul mare, di fronte a voi il grande ponte rosso ed il Cristo. Scesi dalla torre è bene proseguire lungo il fiume Tago, costeggiare la riva e ritrovarsi di fronte al Monumento alle Scoperte, sotto i vostri piedi la mappa del mondo. Neanche 100 metri da lì vi troverete davanti al Manastero dos Jerònimos, uno dei luoghi più visitati della città, capolavoro architettonico, simbolo più rappresentativo del potere e della ricchezza del Portogallo durante l’Età delle Scoperte. Al suo interno un meraviglioso chiostro. Anche qui se avete modo, acquistate l’ingresso prioritario.

Da qui iniziate a perdervi per la città, senza meta iniziate a camminare, perchè Lisbona è una grande passeggiata, tra vicoli stretti, scale, salite e discese, palazzi maestosi con le maioliche e palazzi poco curati pieni di murales. Perdendovi vi ritroverete ad Alfama, quartiere più antico della città, da qui potrete prendere il famosissimo Tram 28, il quale vi farà esplorare i vari quartieri della città, dove si ha interesse ovviamente si può scendere per poi risalire.

E’ ora del tramonto, quale posto migliore per gustarselo se non il Castello di Sao Jorge? Esso infatti si trova nella collina più alta della città; essendo di costruzione medievale quando il sole gli batte su acquisisce un antico fascino. Conclusa la visita è già ora di cena, migliaia di localini si affacciano lungo le stradine, cercate di gustare il vostro pasto accompagnati dalla musica del Fado.

Per quanto Morfeo voglia tenerci tra le sue braccia, le cose da vedere sono tante, la giornata inizia presto con l’attraversamento del ponte “25 de Abril” e la visita al Cristo Rei. Un’unione tra San Francisco e Rio de Janeiro ti travolge ma sei semplicemente in Europa nel cuore del Portogallo. Salire sopra il Cristo Rei è come stare in cima al mondo, con i suoi 110 metri di altezza sovrasta Lisbona. Scesi da lì la sensazione è quella di sentirsi piccoli, alzi la testa verso il cielo e c’è il Cristo imponente che ti copre dalla luce del sole, attorno solo piccoli chiostri, c’è tanta pace. All’interno prima di salire solo una piccola cappella ti separa dall’ascensore che ti porterà in alto. Si fa strada per tornare verso la città, l’idea è quella di trovare un Miradouro in mezzo ad un bosco ma ci siam ritrovati al Palacio Dos Marqueses de Fronteira, una bellissima scoperta, una storica residenza del 1640. Consiglio vivamente di visitarla, in poche guide è presente ma merita davvero tanto!

Proseguiamo la discesa e ci troviamo in una delle piazze più belle e grandi della città: Praca de Comércio. Qui musica, giocolieri, eventi ti travolgeranno ed una volta passato l’arco sarete immersi nella vita portoghese tra negozi, locali e palazzi importanti. Proseguendo la passeggiata imperdibile è il negozio di sardine: O Mundo Fantàstico da Sardinha Portuguesa. Sembrerà di stare in un piccolo circo, invece troverete confezioni di sardine di ogni gusto e per ogni anno, proprio così: sarà possibile acquistare la confezione di sardine con il vostro anno di nascita.

N.B. Per quanto la tentazione sia forte evitate di ordinarle nei ristoranti, purtroppo il pesce non viene pulito al suo interno.

Nonostante avessimo la macchina, un giro nella metropolitana è d’obbligo, rimarrete incantati dai suoi colori. Scesi dalla metro, visitiamo la zona di Bairro Alto, anche essa piena di stradine e locali dove poter cenare ed essere intrattenuti dalla movida portoghese.

Il terzo giorno è il giorno di una gita, e perchè no: Una gita fuori porta a Porto!

Usciamo dalla capitale: direzione Porto

Da Lisbona a Porto ci son ben 313 km, così abbiamo deciso di spezzare il viaggio, prima tappa della giornata: Santuàrio de Fàtima. Luogo di culto e molto suggestivo, i pellegrini arrivano da ogni parte del mondo per vedere la Madonna del Rosario. Ogni ora viene celebrata la messa in diverse lingue ed enfatuati dall’incenso anche per il più agnostico diventa possibile credere all’apparizione della Madonna a tre pastorelli avvenura nel 1917. Inoltre è incredibile vedere i fedeli con quata fede e dedizione attraversano in ginocchio tutta la via di marmo che porta al Santuario. Sicuramente merita di essere visto se si è lungo la via.

Una volta risaliti in macchina non ci fermiamo più, si viaggia verso Porto capendo di essere arrivati quando si passa sotto il Ponte Dom Luis I. Questa città è stata una continua scoperta, avrebbe meritato più di qualche ora ma è fattibile visitarla in un’intera giornata se si ha poco tempo. La sola passeggiata è suggestiva, con le sue maioliche e palazzi antichi, la città è un museo a cielo aperto; dalla terrazza principale è bello affacciarsi e godere della vista infinita di tetti rossi. Imperdibile la visita alla Libreria Lello, con il biglietto dell’ingresso è possibile acquistare almeno un libro. E se ubriacarvi di cultura non vi basta siete nella città giusta per gustarvi il Porto, antico vino liquoroso portoghese. Prendiamo la via del ritorno ma prima di rientrare a Lisbona, da non saltare è sicuramente Coimbra, un antico borgo medievale, dove il tramonto è suggestivo; sole rosso sulla pietra bianca. A Coimbra ho mangiato la miglior Francesinha di tutto il Portogallo: che bontà!

Dopo la cena è arrivata l’ora di rincasare. 

Prossima tappa: Sintra

Sveglia all’alba, altri chilometri da macinare ci aspettano, da Lisbona questa volta ci dirigiamo verso Sintra, località sulle colline. Il suo terreno boscoso è ricco di ville e palazzi dai colori pastello, uno dei quali, il più famoso: Palàcio Nacional da Pena. Iniziamo proprio da questo, un posto magico e ricco di storia. Coloratissimo e pieno di decorazioni ti incanta a prima vista, ma anche a seconda e terza. Tra stanze, chiostri e torri è un continuo scoprire, per poi perdersi nel suo immenso bosco tra fiori di ogni colore.

Dopo essersi sentiti principi per un po’ è bene scendere nella città, visitarla un pochettino nella sua semplicità ed assaggiare il Ginjinha, liquore alla ciliegia bevuto all’interno di un bicchierino di cioccolata fondente: un’esplosione per il palato! A pochi passi da Sintra è noto Cabo da Roca, il punto più estremo dell’Europa Occidentale. Occhio al vento, mi raccomando, è facile avvertire la sensazione di volare:

“Aqui onde a terra se acaba e o mar comeca.”

Stanchi e felici ritorniamo nella nostra Lisbona.

Il penultimo giorno è dedicato a ciò che non siamo riusciti a vedere nei giorni precedenti in città e quindi via all’esplorazione dei vari Miradouri, i più belli e famosi: Miradouro da Nossa Senhora Do Monte e Miradouro de Santa Luzia. Visita della Cattedrale, Museo delle Azulejos e un salto all’Amoreiras Shopping Center, uno dei più grandi d’Europa, dove all’ultimo piano è possibile avere una panoramica della città a 360°, ovviamente salire in cima ha un costo ma vi assicuro che ne vale la pena. La sera è calata, la giornata è finita, si ritorna in albergo per chiudere le borse. 

L’aereo ci aspetta, non c’è più tempo, ma sono sicura di voler ritornare: il Portogallo ha ancora tanto da offrirmi, il Sud mi farà sicuramente innamorare. 

Concludo l’articolo con una delle frasi più belle di Josè Saramago:

“Il viaggiatore sta per concludere questo suo giro per Lisbona. Ha visto molto, ha visto quasi niente. Voleva vedere bene, forse ha visto male: è il rischio costante di qualunque viaggio.”

Vi aspetto sul mio profilo Instagram, un bacio viaggiatori 😘

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Viaggiare lungo il Portogallo, questa stretta striscia di terra che costeggia l'Oceano Atlantico e la Spagna per perdersi nell'immensità dei suoi cieli azzurri. Una terra, la Lusitania che sa di nostalgia, quella dei commoventi paesaggi rurali e di una natura tanto arida quanto maestosa. Le città portoghesi poi sono un'esperienza coinvolgente per tutti i sensi, Le meraviglie di Lisbona, Porto, Coimbra, i sapori semplici e freschi di una cucina deliziosa e infine le isole lontane sperdute nell'oceano come le Azzorre e Madeira a un passo dal Marocco.

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Giulia Meo

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