Sicilia, 4 giorni a Cefalù circondati da cibo, cultura e mare

4 giorni in Sicilia per scoprire Cefalù, tra leccornie e un mare di cultura

Uno di quei viaggi senza aspettative… in un fine settimana di Giugno.

La Sicilia

Ero già stata in Sicilia nel 2010, in camper, un meraviglioso viaggio itinerante da Trapani a Palermo passando per tutto il sud (Scala dei turchi, Agrigento, Ragusa, Avola, Siracusa) con sosta a Catania e sull’Etna per poi tagliare l’isola a metà. Insomma una di quelle sfachinate che vale ogni km.

Stavolta ho a disposizione solo 4 giorni. Parto da Cagliari e arrivo a Palermo, alloggio a Campofelice di Roccella e da li decido di esplorare Cefalu ma stando fuori dal caos.

Arrivo a mezzanotte e non vedo l’ora sia mattina per iniziare i miei giri, non ho pianificato niente.

Il primo giorno faccio una lunga passeggiata sul lungo mare di Campofelice… mi ricorda un pò Rimini ma è deserta, i chioschi sono semivuoti, ancora la stagione non ha preso il via da queste parti, guardo su maps dov’è la stazione e la raggiungo, sempre a piedi. Da Campofelice a Cefalu ci sono treni di continuo e in mezzora si arriva.

4 giorni alla scoperta di Cefalù

Cefalù, che già il nome riporta ai fondali marini, è una città che se la dovessi descrivere con dei colori userei il blu e il giallo…

Ti accoglie con una passeggiata che ti conduce dritto dritto al mare, ed è un mare azzurro con chiazze celesti. Al primo tratto di corso piastrellato incrocio il primo carretto che vende pesci, un rumoroso ragazzo siciliano li offre ad alta voce attirando l’attenzione di tutti… e qui scatta la prima foto!

Negli esterni dei locali coppole di tutti i colori e cartelli divertenti. Vorrei suuubiiitooo sedermi ed assagiare in ordine: granita alle mandorle, gelato al pistacchio, briosche con gelato, arancini, cannoli… Invece ci vado piano.

Arrivo prima alla piazza principale ad ammirare il duomo, ossia la Basilica Cattedrale della Trasfigurazione. Una scalinata gli fa da piedistallo. Mi ricorda un po’ quella di Amalfi, passo dritta, per ora, e corro ancora verso il mare. Mi fermo di fronte ad un altro scorcio di mare incorniciato da una sorta di installazione rossa. Seconda foto.

Sento della musica, la seguo, mi porta su di una terrazza vista mare. Un ragazzo sta seduto nell’unico quadrato d’ombra di tutta la veranda e suona un mandolino. Meraviglia! Primo video. Scendo e continuo a rotolare verso la spiaggia, ed eccola li. Ampia, bianca, piena di ombrelloni ma non trasfigurata. E’ bella!

Ho fatto lo stesso identico giro, di corsa, per tutti e 3 i giorni, cambiando itinerario solo al rientro ed assaggiando ogni giorno una specialità diversa (quelle sopra elencate). Il mio viaggio è dovuto purtroppo terminare un giorno prima del previsto ma, come quando nel piatto lasci per ultimo la cosa che più ti piace, così io ho fatto con il punto più alto della città.

Il giorno della mia ripartenza ho preso il treno (dalla fretta senza fare il biglietto e ovviamente quell’unica volta in cui non l’ ho fatto sono stata multata!) da Campofelice con ai piedi le scarpette da tennis. Arrivata alla stazione ho corso fino alla biglietteria della “Rocca di Cefalu” detta anche U Castieddu! La bigliettaia mi ha chiesto se fossi sicura di voler salire in cima con quel caldo e la mia risposta è stata un mega sorriso… e via, di corsa ad ammirare il “tempio di Diana”, i resti del castello Medioevale per poi soffermarmi incantata sulle mura merlate che si affaciano sulla città intera (decine di foto e video che però non gli rendono giustizia). Adoro osservare i paesaggi dall’alto, li capisco meglio. E vorrei mettere questo mio breve viaggio siciliano in rewind ancora, ancora e ancora.

Curiosità e consigli su Cefalù

  • in bassa stagione a Cefalu potrete fare colazione nei bar che hanno le terrazze che si affacciano sul mare gustando buonissimi cannoli o ciò che più vi piace senza essere spennati vivi
  • se non vi piace il caos potete soggiornare in uno dei tanti paesini vicini e raggiungere comunque facilmente la città in economia
  • nonostante sia una meta molto turistica gli abitanti sono molto cordiali e disponibili e le tradizioni ancora molto vive
  • in pochi conoscono la Rocca Di Cefalu (punto più alto e panoramico della città) ma per me è stato invece uno dei luoghi che ha valso il viaggio.

Buona Sicilia a tutti!

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La Sicilia è la casa del sole che profuma di Mediterraneo. Un’isola tra Europa e Africa dove storia e modernità si fondono e la natura affascina con il mistero dei vulcani attivi più grandi d’Europa. La Trinachia è uno scrigno di tesori tra archeologia. città neo barocche e tradizioni popolari. Cosmopolita e vibrante come Palermo, Mitica come Siracusa, contemporanea come Catania. Dolce terra di contrasti e sapori di una gastronomia inconfondibile fatta di cannoli, passito e Cioccolata, di terra e di mare.

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Agnese Viaggi

Agente di viaggio di professione, preferisco definirmi "commerciante di sogni" ... Amo il mio lavoro e i miei viaggi iniziano dall' idea che mi faccio di loro... sono sportiva e amante delle sfide. La vita la vedo come una continua scoperta

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