in bicicletta nella valle della loira

Loire à Vélo: l’itinerario di cicloturismo nella Valle della Loira

Il cicloturismo è uno dei trend del turismo outdoor più in crescita degli ultimi anni. Proprio per questo sono nati servizi turistici dedicati, strutture ricettive apposite e itinerari di viaggio dedicati agli amanti delle vacanze a pedali. Tra questi non è possibile non parlare di EuroVelo, la rete di percorsi ciclistici che abbraccia l’intero continente europeo. Se come me ami la Francia e vuoi metterti alla prova sulle piste ciclistiche francesi ti consiglio di avventurarti sulla Loire à Vélo, l’itinerario di cicloturismo nella Valle della Loira, facente parte del più ampio itinerario Eurovelo 6 che collega l’Oceano Atlantico al Mar Nero.  

La Loire à Vélo è lungo circa 800 km che collega Cuffy a Saint-Brevin-Les-Pins ed è caratterizzato da sentieri bucolici in strade sterrate e da piste ciclabili classiche su asfalto. Vigneti, paesini caratteristici, giardini verdi e curatissimi e ovviamente i celebri Castelli della Loira: queste e molte altre sono le cose che potrai ammirare pedalando sulla Loire à Vélo. Ma, vediamo meglio le tappe principali di questo percorso! 

Le tappe principali dell’itinerario cicloturistico Loire à Vélo 

Se si parte da Cuffy, la prima tappa sarà senza dubbio Nevers, la città dell’arte e della storia della Loira dove ammirare la maestosa e meravigliosa Cattedrale gotica della città. Si prosegue poi lungo l’itinerario fino a Gien, la città della ceramica dove, grazie al museo dedicato, potrai conoscere le raffinate ceramiche di produzione locale. L’itinerario continua fino a Orléans, la città di Giovanna d’Arco a cui è dedicata una casa, una statua all’Hôtel Groslot e una via molto particolare che porta alla Cattedrale di Santa Croce, una delle architetture gotiche più interessanti di tutta la Francia. Se ami l’arte in questa città troverai anche ben 3 musei dedicati ad essa, il museo storico e archeologico di Orléans, il museo delle belle arti e il FRAC centre dedicato all’arte contemporanea. La tappa successiva è Blois, la città emblema della Valle della Loira, dove visitare innanzitutto il Castello Reale che domina la città dall’alto e regala emozionanti vedute da qualsiasi lato lo si guardi. Blois è però una città che si ama per la sua anima antica rimasta immutata nel tempo, scoprila passeggiando per le viuzze del centro cittadino. L’itinerario continua a Tours, l’anima gastronomica della Loira. Via libera dunque a degustazioni di piatti tipici, visite alle cantine e visita al mercato les Halles de Tours. Se il periodo è giusto potrai goderti una serata a ritmo di rock o jazz proprio sulle rive della Loira. Perfetto per rilassarsi dopo aver pedalato per chilometri!

Da Tours prosegui poi fino a Saumur, la città dell’equitazione in cui volendo potrai cambiare sella per un giorno e fare un’escursione a cavallo sul fiume. In dirittura d’arrivo passerai prima per Angers, famosa per i suoi tesori architettonici, e poi per Nantes. Nantes non ha bisogno di presentazioni, è una città dai mille volti che si adatta bene anche ai gruppi di viaggiatori con i gusti più eclettici. Tra le tappe imperdibili io metterei: la Cattedrale San Pietro e Paolo, il quartiere Graslin, il giardino delle piante, l’elefante gigante e la Torre Bretagne con la sua vista panoramica sulla città. Il percorso ciclistico invece finisce a Saint-Brevin-Les-Pins, una meravigliosa località di mare dove poter sbizzarrirsi facendo sport acquatici e escursioni come quella imperdibile nella Foresta di Pierre Attelée.

Tutti i servizi cicloturistici sulla Loire à Vélo 

La Loire à Vélo è un percorso ben segnalato dall’inizio alla fine in cui ti sentirai sempre al sicuro, anche se fosse il tuo primo viaggio in bicicletta, grazie alla moltitudine di servizi dedicati ai cicloturisti. Innanzitutto dovresti sapere che non dovrai per forza portare la tua bici personale ma è possibile noleggiare una bicicletta di qualsiasi tipologia compresa di tutti gli accessori (rimorchi, borse, caschi, ecc.) anche ritirandola in una città e consegnandola in un’altra; inoltre, è sempre garantito il servizio di riparazione. Ancora potrai avvalerti di una guida turistica specializzata con cui visitare i luoghi dell’itinerario e, per chi non riesce a viaggiare leggero, usufruire del trasferimento privato di bagagli

Per quanto riguarda gli alloggi nella Loire à Vélo potrai trovare diverse tipologie di strutture ricettive che, se vincolate al marchio nazionale “Accueil Vélo”, garantiscono tutti i servizi importanti per il cicloturismo. Questo significa che potrai scegliere tu se preferisci dormire in hotel, campeggio, agriturismo o bed and breakfast senza rinunciare ai servizi e al comfort necessario! 

5 castelli da visitare assolutamente nella Valle della Loira 

Ora che abbiamo visto le tappe principali e i servizi offerti sulla Loire à Vélo ti voglio suggerire i 5 castelli della Loira che, secondo me, non dovresti perdere per nessun motivo al mondo (anche se deciderai di fare questo viaggio non in bicicletta!).  

Il Castello Sully sur Loire, la porta orientale della Valle della Loira

Il Castello Sully sur Loire è l’attrazione principale di questa cittadina che ogni anno vede migliaia di turisti da tutto il mondo arrivare solo per visitarlo. Il castello risale ai primi anni del 1100 e cattura per le sue imponenti torri appuntite e per il fossato che lo circonda ancora oggi pieno d’acqua. Potrai scegliere di fare una visita libera oppure guidata, io personalmente ti consiglio la seconda opzione per scoprire tutta la storia e i misteri legati a questa magnificenza storica. 

Il Castello d’Amboise, la residenza reale di 7 re francesi 

Il Castello d’Amboise ha una storia molto importante, considerata la residenza dei Re di Francia fin dal 1400 perse il suo prestigio durante la Rivoluzione Francese quando venne dato alle fiamme. Oggi infatti il Castello d’Amboise si può dire che sia ridimensionato ma non per questo meno bello. Gli interni sono arredati con mobili dell’epoca ma il suo punto forte sono i giardini e le terrazze che regalano viste mozzafiato sul paesaggio. Qui vengono organizzati anche diversi eventi molto carini, rimani aggiornato sugli eventi che ci saranno durante il tuo soggiorno!  

Il Castello di Chambord, il più grande e maestoso di tutti i castelli della Loira

Il Castello di Chambord è famosissimo ed è il castello che a tutti noi viene in mente quando pensiamo alla Valle della Loira. Se però tutti conoscono la sua bellezza non tutti sanno che Leonardo da Vinci ha partecipato alla sua costruzione e in particolare il suo tocco è visibile nella scala a doppia elica che permette a due persone di salire contemporaneamente senza mai incontrarsi e anche nella terrazza da cui è possibile avere una visione a 360° della natura attorno. 

Il Castello Chaumont sur la Loire, il castello di Caterina de’Medici

Il Castello Chaumont sur la Loire è stato il protagonista di una faida tra donne molto potenti del 1600: Caterina de’ Medici e Diana di Poiters. Secondo delle fonti storiche Caterina acquistò questo castello ma non ci soggiornò mai a causa della vicinanza con la nemica e amante del marito Diana di Poiters. Alla morte del marito però Caterina de’ Medici scambiò questo castello con quello di Diana di Poiters che quindi abitò qui senza mai amarlo proprio a causa delle evidenti tracce della presenza della rivale su tutto l’arredamento e nell’architettura. Ma questo castello vide il passaggio di molte altre persone importanti della storia come Nostradamus, Madame de Staël, Benjamin Franklin e la principessa Marie-Charlotte-Costance Say. Ora, finalmente, anche noi comuni mortali possiamo visitarlo e fingerci reali a corte. 

Il Castello di Chenonceau, il più romantico della Valle della Loira

Il Castello di Chenonceau è magico, sembra quasi galleggiare sull’acqua e specchiandosi su di essa crea riflessi eccezionali che tutti i visitatori cercano di catturare nelle loro foto ricordo. Il castello è conosciuto anche come il castello delle donne perché fu realizzato, abitato e ristrutturato negli anni da donne molto importanti come le rivali Diane de Poiters e Caterina de’ Medici, Katherine Briçonnet, Madame Dupin e Marguerite Pelouze. Forse proprio per questo è il castello in cui l’eleganza e il buon gusto si possono notare in ogni angolo, dagli interni in cui è possibile ammirare capolavori di grandi pittori come Tintoretto, Rubens e Correggio fino ai giardini immensi creati e tutt’oggi mantenuti con particolare dovizia e fantasia. 

 

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clarissa el sayed

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