Islanda on the road: itinerario da favola nella terra degli elfi

Dopo lunghi mesi in casa chi non avrebbe voglia di partire subito per l’Islanda? L’Islanda è una delle destinazioni outdoor per eccellenza ed è perfetta per viaggiare on the road. Al tempo stesso però è un’isola piena di luoghi selvaggi e caratterizzata da condizioni meteo spesso estreme, quindi assicuratevi di avere un itinerario preciso e considerate le variabili delle varie strade che sull’isola sono per la maggior parte sterrate. Se viaggiate d’inverno forse sarebbe meglio evitare le strade di montagne o comunque assicuratevi di scegliere la macchina adatta.

5 buoni motivi per viaggiare in macchina in Islanda

  • non c’è traffico
  • è un susseguirsi continuo di paesaggi mozzafiato
  • l’isola non ha un sistema ferroviario
  • i bus sono insufficienti per esplorare 100000 km quadri d’isola
  • puoi vivere l’isola al tuo ritmo

Ci sono molte compagnie di noleggio e, senza dubbio, la prenotazione online consente di risparmiare un po’. Con un comparatore di autonoleggi come Discover Cars  si risparmia fino al 70% scegliendo tra diversi modelli e numerosi optional. Sicuramente utili sono il navigatore satellitare (se non avete il roaming che vi consente di accedere a Google Maps), lo scalda sedili, un optional particolarmente utile se viaggiate d’inverno e vi trovate con temperature sotto lo zero e il seggiolino auto se viaggiate con bambini.

Vista l’imprevedibilità del meteo nell’isola si consiglia sempre un’assicurazione con pacchetto completo che includa, ad esempio, anche l’opzione neve e cenere. Non dimenticate che sull’isola ci sono centinaia di vulcani attivi.

Itinerario in macchina facile per la vostra prima volta in Islanda

La Ring Road o Route 1 è una strada circolare lunga circa 1340 chilometri che gira intorno a tutta l’isola e tocca le attrazioni principali. La Ring Road è meravigliosa e pratica ma, se possibile, prendete anche qualche strada secondaria. Sono queste quelle che vi porteranno in posti incredibili, sulla cima di un ghiacciaio o in piccoli paesi remoti.

Se si decide di percorrere la sola Ring Road potrete serenamente noleggiare una semplice utilitaria risparmiando ancora di più sul costo del noleggio.

La Ring Road si chiama così poiché fa il giro dell’isola passando lungo la costa.
Consente visioni spettacolari verso i ghiacciai ed i vulcani dell’interno. Inoltre con piccole deviazioni si arriva ad ammirare i luoghi dell’Islanda piú famosi per la loro bellezza selvaggia, come cascate, geyser, laghi, spiagge nere ed altro. Ecco gli spot da non perdere.

1.  Cascata Seljalandsfoss 

La cascata è a pochi metri dalla strada principale, si parcheggia a pagamento ad appena 50 metri dall’ingresso. L’area attrezzata include anche un bar, un negozio e dei pratici bagni chimici.

2. Ghiacciaio Solheimajokull

Questo ghiacciaio si raggiunge facendo una piccolissima deviazione di appena 4 km dalla strada principale Ring Road. Arriverete in un parcheggio gratuito. Qui potrete anche contattare delle guide turistiche specializzate che vi porteranno a spasso per il ghiacciaio. Rivolgetevi ai caratteristici casotti.

3.  Il relitto aereo di Sólheimasandur –

Una ventina di chilometri prima di arrivare a Reynisfjara, lungo la strada sulla destra, ci si imbatte nel parcheggio della spiaggia di Sólheimasandur famosa per la carcassa dell’aereo americano precipitato nel 1973. Uno degli spot piú fotografati dell’isola.

4. La spiaggia nera di Reynisfjara

Parcheggiate e facilmente avrete accesso alla spiaggia nera più conosciuta d’Islanda. Reynisfjara con le sue pareti di colonne basaltiche  che la rendono unica al mondo è famosa anche per i suoi faraglioni e le scogliere dove nidificano le famose pulcinelle di mare che si possono vedere sfrecciare soprattutto durante l’estate.

5. Il Villaggio Hofskikja

Hofskikja è un tipico villaggio islandese, uno dei pochi villaggi originali rimasti in questa zona. È caratteristica la chiesa con il tetto erboso ed il cimitero adiacente. Nonostante la sua vicinanza con l’affollata Ring Road mantiene intatto il suo fascino.

6. La laguna di Fjallsarlon 

Si lascia la macchina nel parcheggio libero a circa 500 metri dalle sponde del lago per poi passeggiare lungo la grande spiaggia di sassolini grigi che si affaccia sulla laguna glaciale di Fjallsarlon.

7. Parco geotermico Námafjall hverir

Námafjall hverir è un’area geotermale ad ingresso libero. Ricca di fumarole, pozze di fango che ribollono ovunque è accessibile ai visitatori tramite una serie di percorsi pedonali che si articolano in tutta la zona. Il piccolo parcheggio gratuito è proprio a ridosso dell’area ed è visibile già dalla strada.

8. Whale Watching a Husavik 

Husavik è un paesino portuale che si trova all’estremo nord ed è considerato il punto migliore per avvistare le balene. Trattandosi di una cittadina sulla costa si dovrà fare una deviazione e lasciare la Ring Road per circa 50 km.

9. I cavalli dal ciuffo sbarazzino

Un po’ ovunque nell’isola ci si imbatte nei tipici cavalli islandesi. Meravigliosi da ammirare in branco sono piú piccoli dei nostri cavalli e si caratterizzano per un ciuffo davvero sbarazzino.

10. Reykiavik, la capitale

Non può mancare un giro nell’unica vera città di Islanda. Tra architetture moderne, street art e esperienze gastronomiche Reykiavik saprà conquistarvi.

Alcuni consigli utili se noleggiate una macchina in Islanda

  • Programmate in anticipo

L’Islanda è una delle destinazioni turistiche più popolari e noleggiare una macchina è pressoché indispensabile per fare una vacanza al top. Di conseguenza per beccare le migliori offerte, anche online, è preferibile prenotare in anticipo.

  • Fate attenzione agli animali

Pecore, cavalli e uccelli sono tra i principali ostacoli segnalati da chi guida in Islanda. Se per caso proverete ad uscire dalla Ring Road incontrerete più pecore che persone. Pare che anche grandi rapaci notturni abbiano l’abitudine di prendersela comoda attraversando le strade secondarie, quindi occhio. Per la loro sicurezza naturalmente ma anche perché dovrete riconsegnare l’ auto senza graffi.

  • Rispettate i limiti di velocità

In Islanda gli autovelox e le postazioni mobili per il controllo della velocità sono diffusissimi. Le multe sono salatissime e vengono addebitate direttamente sulla carta dall’autonoleggio a qualche settimana di distanza dal misfatto. L’unico modo per evitare di trovarsi in questa situazione è rispettare i limiti di velocità ovvero viaggiare a un massimo di 90 km/h in superstrada.

  • Fate benzina in anticipo

Non date per scontato che troverete stazioni di servizio ovunque. Ci sono alcuni punti persino nella “facile” Ring Road dove per 250 km non si trova neanche l’ombra di una stazione di rifornimento. Pianificare diventa ancora più importante se pensate di avventurarvi nelle strade di montagna.

  • Limiti di Kilometraggio

Alcune compagnie di noleggio impongono dei limiti al numero massimo di km che possono essere percorsi con l’auto noleggiata. Se non sapete per certo quanti km andrete a percorrere l’opzione Kilometraggio illimitato è la più consigliata.

  • Non fermatevi a fare foto in mezzo alla strada

La tentazione di farsi foto in ogni meraviglioso angolo di questa magica terra può essere davvero irresistibile.Tuttavia spesso in questo modo si blocca il traffico. Senza considerare che se spalancate lo sportello all’improvviso e vi trovate in una strada stretta (cosa molto probabile) potreste provocare seri incidenti.

  • Preparatevi a rapidi cambiamenti climatici

Il tempo in un’isola così estrema può essere altrettanto imprevedibile. Si passa da una limpida giornata a un impenetrabile banco di nebbia in pochi minuti senza contare la presenza di ghiaccio e neve. Un sito molto popolare tra i locals per controllare la situazione della viabilità in mondo reale è road.is. Regolate sempre la velocità alle condizioni climatiche in atto.

0 0 votes
Article Rating

Dove dormire in Islanda

Redazione

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Top

COGLI L'OPPORTUNITÀ DI VIAGGIARE DI PIÙ

Diventa Travel Blogger No grazie, non voglio vincere nuovi viaggi