Cavalli selvaggi dell'Aveto: perché è importante tutelarli
tutelare cavalli selvaggi parco aveto

I cavalli selvaggi dell’Aveto: perché è importante tutelarli

Nei due giorni passati in valle dell’Aveto, alla ricerca dei cavalli selvaggi abbiamo avuto modo di parlare con la nostra guida, Evelina Isola, che ci ha spiegato cosa significano questi animali nell’ambiente naturale in cui vivono.

Fra l’#AvetoTour e questi contenuti sono accaduti degli eventi spiacevoli nelle valli in cui abbiamo trascorso un bellissimo week end: come accennato anche nel reportage sull’horsewatching, i cavalli sono oggetto di contesa fra diversi “attori” del territorio.

Abbiamo appreso da chi ci ha guidato in valle, di due catture avvenute in un recinto privato, dove erano stati già rinchiusi nel 2013: naturalmente ci preme riportare quanto diffuso dal progetto I cavalli selvaggi dell’Aveto, tramite un comunicato stampa.

Nove i cavalli detenuti in un recinto fatiscente, alcuni con evidenti ferite, una cavalla morta di parto per lo stress della cattura e della prigionia e un puledro orfano, con poche probabilità di sopravvivere se non gestito da mani esperte – si legge nel comunicato che abbiamo ricevuto – Altre due cavalle in avanzato stato di gravidanza corrono gli stessi rischi. I floridi stalloni che abbiamo visto e fotografato più volte sui prati della valle appaiono avviliti e umiliati: questi i risultati per pochi giorni prigionia.

Sappiamo e confidiamo che ognuno dei protagonisti di questa storia ha le sue motivazioni per agire: è inevitabile che su un territorio ci siano diversi interessi e occorre trattare una vicenda del genere con la massima delicatezza. Per questo motivo è importante riportare anche la “voce” di chi ha agito per la cattura e la detenzione dei cavalli, che è facilmente rintracciabile con una breve ricerca on line.

Da tempo erano troppo vicini alle case, con danni anche per chi abita in quelle frazioni – ha spiegato il sindaco Giuseppino Maschio al Secolo XIX – Abbiamo provato in più occasioni a rimandarli verso monte, in particolare verso i laghi di Giacopiane, ma ogni volta tornavano. Un esemplare è finito anche sulla strada e ha causato un incidente: siamo stati costretti ad abbatterlo. A quel punto la cattura è diventata obbligata.

Secondo quanto riporta il sito del quotidiano genovese, nel comune di Borzonasca un ordinanza ad hoc consente consente all’amministrazione comunale di intervenire con la cattura sia per le mucche che per i cavalli.

Quello che noi auspichiamo è che la contesa si risolva il prima possibile e minimizzando i danni per gli esemplari catturati, fermo restando la tutela degli interessi dei produttori locali e dei cittadini della zona. L’intervento dell’Università di Genova, come ci avevano raccontato la nostra guida, potrebbe essere in questo senso una soluzione, per mettere fine a un problema che dovrebbe essere invece considerato come una risorsa per tutti.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

  • Stesso argomento
  • Stesso autore
Consigli utili Avatar 2 comments

La scusa per il viaggio in America è il mio trentesimo compleanno, con Alessandro il mio compagno, organizziamo tutto da…

Consigli utili Avatar 0 comments

Pur essendo stata la mia prima volta (e spero davvero che non sarà l'ultima) al Cleto festival mi sento di…

Consigli utili Federica Quattrone 0 comments

Ѐ già tempo di pensare alle vacanze di Natale, soprattutto se si vuole prenotare un biglietto aereo verso mete lontane!…

Viaggi culturali Avatar 0 comments

Cibo di strada che passione: qualsiasi Paese si stia attraversando, è impossibile resistere ai mille stuzzichini che si trovano sulle…

Itinerari Avatar 4 comments

Non è il fatto di librarsi in aria o il camminare sulle acque ad essere straordinario, bensì il camminare sulla…

Food Experience Avatar 0 comments

Mazara del Vallo è lì dal 409 avanti Cristo: in lingua araba il suo nome significa "porto" ed è proprio…

Viaggi culturali Avatar 0 comments

Una regione ricca di influenze linguistiche, gastronomiche e artistiche diverse: è il Friuli Venezia Giulia, terra di confine e commistione…

Viaggi culturali Avatar 0 comments

A nord-ovest dell’Australia, quasi nelle acque indonesiane, c’è un’isoletta di 135 chilometri quadrati, su cui risiedono stabilmente circa 600 persone:…

Viaggi culturali Avatar 1 comment

Il nostro tour alla ricerca dei cavalli selvaggi nel Parco regionale dell’Aveto, ribattezzato #AvetoTour, ci ha portato a scoprire un…

Lascia una recensione

  Subscribe  
Notificami
Top