Gita a Castelmonte e il suo Santuario

Almeno una volta nella vita bisogna fare un pellegrinaggio a Castelmonte: è un’esperienza fantastica.

Non guardarmi così. Lo so, stai pensando che tutti i luoghi dove ci sono Maria e Gesù siano pacifici e abbiano un’atmosfera unica. E hai ragione. Ma questo ancora di più, sai perché? Semplicemente perché la Madonna ha la pelle scura. Hai capito bene, è una vera rarità!

Come arrivare a Castelmonte

Castelmonte si trova a circa un’ora da Trieste, prendo questa città come riferimento perché è il capoluogo della regione Friuli Venezia Giulia.

Devi seguire le indicazioni per Cividale del Friuli, una bellissima cittadina da visitare che è anche patrimonio UNESCO. Da Cividale parte una salita impegnativa (arrivi a quota 618 metri). Alcuni pellegrini la fanno a piedi essendo parte del famoso sentiero del Cammino Celeste. Lungo la strada, ci sono postazioni del Rosario che rappresentano i misteri della vita di Gesù.

Cosa vedere a Castelmonte

Qui puoi visitare:

  • Il colle della Croce
  • Il piccolo borgo
  • La chiesa
  • La cripta

Il colle della Croce

La Croce si trova di fronte al Santuario di Castelmonte, su una piccola collina chiamata Campuc o dell’Utia, ossia della testa. La salita è abbastanza facile, parte dal posteggio e lungo il percorso ci sono panchine per riposarsi. La prima croce risale al 1948, poi nel 2005 è stata completamente restaurata, mantenendo però le sembianze della prima. Dalla collina si gode di un bellissimo panorama, mentre durante la notte la croce è illuminata e si può vedere da ogni punto della pianura.

La storia e la leggenda di Castelmonte

Le prime testimonianze di questo luogo risalgono al  V-VII secolo. Si narra che i soldati romani e i contadini di fede cristiana si recarono qui per scampare alle invasioni barbariche dell’est creando così un nuovo luogo di culto mariano. Infatti, in un documento del 1244 si legge che la chiesa Santa Maria del Monte era una tra le più importanti del Patriarcato di Aquileia. Nel 1253 si costruì anche il borgo. Purtroppo, nel 1469 un fulmine colpì il campanile e la chiesa e un grande incendio distrusse tutto. Circa 10 anni dopo la chiesa venne ricostruita assieme al borgo. Durante i secoli di storia ci sono state altre ricostruzioni dovute al terremoto del 1513 e alla Seconda Guerra Mondiale. Bisogna infatti, aspettare il periodo tra il 1940-80 per avere la configurazione che vediamo oggi.

È molto interessante anche la leggenda del borgo. Secondo la leggenda, un giorno il Diavolo si trovava a Cividale del Friuli sopra un ponte e sfidò la Madonna in una gara di velocità. Il Diavolo disse che chi tra i due sarebbe arrivato per primo sulla cima di Castelmonte avrebbe conquistato la città di Cividale. La Madonna accettò e cominciò a volare verso la cima. Così, anche il Diavolo prese il volo, ma per fortuna, la Madonna arrivò per prima in cima al monte e il Diavolo dovette rifugiarsi all’Inferno.

Il piccolo borgo

Proseguendo la scalinata si arriva al piccolo borgo. Qui c’è solo una via principale, che ti fa sentire protetto. Per chi lo desidera ci sono alcuni negozietti dove poter comprare oggetti sacri e un punto di ristoro dove mangiare. Inoltre, se si vuole restare qualche giorno in preghiera si può soggiornare presso la Casa del Pellegrino. Come in ogni posto sacro, si sente una pace che ti riempie il cuore e percepisci la presenza di Maria che veglia su di te.

La chiesa di Castelmonte

Quando si entra nella chiesa di Castelmonte quello che colpisce subito lo sguardo è la statua della Madonna di Castelmonte. Avvicinandosi all’altare si nota che Maria e il bambino Gesù hanno la pelle scura. È una cosa molto particolare, visto che di solito la Vergine e suo Figlio vengono sempre rappresentati con la carnagione chiara. Come mai questa particolarità a Castelmonte? Alcuni studiosi pensano che l’artista abbia voluto rappresentare la Madonna rifacendosi al Cantico dei Cantici dove si dice Nigra sum, sed formosa oppure è un tentativo di riprendere le antiche icone orientali che si presentavano scure a causa della cenere delle candele. Un’altra cosa da notare è che Maria ha il seno scoperto come se stesse allattando suo Figlio, come fa una mamma. È per questo motivo che viene anche chiamata Madonna Vera.

La Cripta

Per scendere nella Cripta bisogna andare verso i confessionali che si trovano ai lati della chiesa. Il punto principale della Cripta è il quadro sulla sinistra della Madonna di Castelmonte che riprende la statua del primo piano.

Qui i fedeli pregano in silenzio accendendo le candele. Lo sguardo di Maria è veramente dolce e guarda Gesù con tutto l’amore che una mamma può donare al suo bambino. Nelle altre sale della Cripta ci sono tutti gli ex voto dei pellegrini che per intercessione della Madonna hanno ricevuto una grazia. Nella parte destra si trova la statua dell’Arcangelo Gabriele che schiaccia il Diavolo. Durante il periodo natalizio si può visitare anche il presepe che si trova nella Cripta.

Se vuoi avere maggiori informazioni sugli orari di visita e sulle sante messe puoi visitare il sito del santuario Castelmonte.

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dove dormire a Castelmonte
Martina Rodinis

Martina Rodinis

Ciao sono Martina, amo viaggiare e raccontare i miei viaggi. Il mio moto è " Non tornare mai nello stesso posto" . Sono nata a Trieste e ti farò scoprire la mia regione: Friuli Venezia Giulia.

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