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Cosa vedere a Treviso durante la Tiramisù World Cup (e non solo)

Secondo me, basterebbe un cucchiaino di tiramisù per spingervi a fare i biglietti e visitare Treviso. Cremoso, dolce ma non troppo, dal cuore morbido come i suoi biscotti, perfetto con una spolverata di cacao. Nei giorni della competizione che riunisce in città i più bravi preparatori di tiramisù del mondo se ne vedono (e assaggiano) di tutti i colori. Se però non ti va solo di strafogarti e non ti ho ancora convinto, proverò a darti altri spunti per incuriosirti!

La storia della città nel suo centro storico

Partiamo dal cuore storico della città, Piazza dei Signori, luogo di incontro tra i suoi numerosi caffè perfetti per iniziare il tour a colazione. Sul lato lungo della piazza si affaccia il Palazzo del Podestà, costruito nel XIII secolo, dall’elegante facciata di mattoni rossi, oggi noto anche come palazzo della Prefettura. Alle sue spalle si trova la Torre Civica, che con la sua particolare struttura merlata domina dall’alto la città. L’edificio più importante è però il Palazzo dei Trecento costruito intorno al 1200, che prende il nome dai 300 membri del Consiglio del Comune. Sulla facciata si possono vedere i segni del bombardamento risalenti alla seconda guerra mondiale. All’interno è visitabile solo in occasione di mostre ed eventi. 

Dopo la tappa in un bar della piazza, sarai pronto a percorrere Calmaggiore la via dello shopping tra i portici, che termina in piazza del del Duomo. Costeggiata da boutique, botteghe e residenze storiche, percorrendola potrai anche ammirare i resti dell’antica strada romana. 

Da Piazza dei Signori si arriva quindi in piazza Duomo, in cui si affaccia la Cattedrale in stile neoclassico. Ma la chiesa più interessante di Treviso, è probabilmente quella di San Nicolò. Un grande esempio di stile gotico impreziosita dagli affreschi di Tomaso da Modena e dei suoi allievi.

Se vogliamo parlare di arte poi, Treviso offre parecchie occasioni nel Complesso di Santa Caterina. È il polo dei Musei Civici di Treviso che comprende la Chiesa in stile gotico e l’ex convento con i suoi chiostri immersi nel verde. Ma anche il Museo Luigi Bailo e il complesso Ca’ Da Noal – Casa Robegan – Casa Karwath.

Da non perdere in città il famoso mercato del pesce che ha luogo ogni mattina sull’isola della Peschiera, proprio nel centro di Treviso sul fiume Cagnan Grande. È l’occasione perfetta per immergersi nella quotidianità della città e ammirare uno degli antichi mulini, che veniva usato per ripulire la piazza alla chiusura del mercato. 

Passeggiare in giro per Treviso 

Visitare Treviso vuol dire anche perdersi tra i suoi vicoli, in bici o a piedi. Le mura che la circondano rappresentano la sua antica storia e seguono i suoi corsi d’acqua. Ti consiglio una sosta sul ponte di Dante “dove Sile e Cagnan s’accompagna” come scrive nel canto del Paradiso. Lasciati incantare dagli antichi lavatoi, dai parchi curati e godi della pace che questa cittadina sa offrire. 

Anche il Canale dei Buranelli merita di essere visto. Una serie di case porticate che si riflettono sull’acqua, ti riportano indietro nel tempo nel fascino della vecchia città. 

Attraversata dai canali, Treviso ricorda Venezia, ma con più verde e meno caos sono sicura che ti innamorerai a prima vista del suo fascino, del tiramisù e dello spritz all’ora dell’aperitivo!

Dove dormire a Treviso
Federica Quattrone

Federica Quattrone

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