Barcellona in 3 giorni alla scoperta delle influenze veneziane
Venezia e Barcellona non sono solo due città affacciate sul mare, ma storie intrecciate da secoli di commerci, arte e cultura.
Se pensi che Barcellona sia solo la città della Sagrada Familia e delle Ramblas, scoprirai che c’è molto di più, soprattutto se la guarderai con occhi “veneziani”. Dunque, non solo modernismo e architettura contemporanea, ma un crocevia di influenze storiche che hanno lasciato tracce nei suoi quartieri, nei suoi palazzi e nelle sue opere d’arte. Continua a leggere e scopri cosa fare a Barcellona in 3 giorni partendo da Venezia.
Giorno 1: il quartiere del Born e il mare
Appena arrivi a Barcellona, il quartiere del Born è la tappa perfetta per iniziare il tuo viaggio. Questo labirinto di vicoli stretti ricorda vagamente i sestieri di Venezia, con il suo fascino medievale e la sua atmosfera autentica. Storicamente chiamato anche La Ribera, insieme al Barrio Gótico, al Raval e alla Barceloneta, costituisce la Ciutat Vella, ovvero la città vecchia.
Nel Born, passato e presente si mescolano armoniosamente: dalle antiche botteghe artigiane ai locali alla moda, dalle chiese gotiche alle gallerie d’arte contemporanea. Uno dei simboli più importanti del quartiere è la Cattedrale di Santa Maria del Mar, costruita nel XIV secolo, in piena epoca di rivalità marittima tra Venezia e Barcellona.
Dopo aver esplorato il quartiere, dirigiti verso il Museu Marítim, ospitato nelle storiche Drassanes Reials de Barcelona. Proprio come l’Arsenale di Venezia, anche le Drassanes Reials furono un centro di costruzione navale, anche se con un ruolo più commerciale e meno militare. Oggi il museo espone antiche navi, strumenti di navigazione, cartografie e documenti che raccontano la lunga tradizione marinara di Barcellona.
Per concludere la giornata, concediti una passeggiata lungo il Port Vell, il porto antico di Barcellona, oggi trasformato in un’area moderna con ristoranti di pesce, locali panoramici e l’Aquarium di Barcellona, uno dei più grandi d’Europa. Attraversando la passerella della Rambla de Mar, potrai goderti una vista spettacolare sul mare e sulla città.
L’arte a Barcellona
Giorno 2: influenze italiane in città
Barcellona ha sempre avuto un legame speciale con l’Italia. Un’influenza inaspettata è quella di Gaudì, che si pensa possa essersi ispirato all’architettura gotica veneziana tanto che nel 1924, incaricò la storica Fornace Orsoni di Venezia di realizzare le decorazioni in mosaico delle guglie della Sagrada Familia.
Se ti piace osservare l’architettura, passeggiando per il Barrio Gótico noterai edifici che richiamano diversi stili artistici presenti anche a Venezia come il gotico e il barocco. La Cattedrale di Barcellona, con il suo chiostro gotico, è uno degli esempi più imponenti, mentre il Palau Reial Major, un tempo residenza dei conti di Barcellona, conserva il fascino delle antiche strutture medievali. Infine, la Chiesa di Sant Just i Pastor colpisce con la sua elegante semplicità tipica del gotico catalano.

Se invece è il barocco a catturare il tuo interesse, ci sono alcuni luoghi da non perdere. La Chiesa di Betlem, con la sua facciata imponente, rappresenta una delle testimonianze più significative di questo stile a Barcellona. Il Palau Moxó, uno dei pochi esempi di residenza barocca nella città, conserva ancora oggi l’atmosfera nobile e raffinata di un tempo. Il Palazzo della Virreina, un tempo dimora del viceré del Perù, ospita oggi mostre d’arte e fotografia.
Fai una pausa a Carrer de Petritxol, conosciuta come la “via della cioccolata”, dove potrai assaggiare la famosa xocolata desfeta, molto simile alla cioccolata tipica di Venezia.
Giorno 3: l’anima artistica di Barcellona
Barcellona, proprio come Venezia, è una città in cui l’arte è protagonista. Oltre ai celebri musei dedicati a Picasso e Miró, ci sono molte altre realtà artistiche altrettanto affascinanti:
- Fundació Antoni Tàpies: ospita le opere di uno dei maggiori esponenti dell’arte contemporanea catalana, con influenze che vanno dall’avanguardia all’arte povera italiana.
- Museu Europeu d’Art Modern (MEAM): un museo dedicato all’arte figurativa contemporanea, con sculture e dipinti di grande impatto.
- MACBA (Museu d’Art Contemporan de Barcelona): il museo di arte contemporanea più importante della città, con una collezione d’arte di grande valore ospitata in un edificio considerato uno delle opere più rappresentative dell’architettura moderna della città.
Per respirare un’atmosfera alternativa, nel quartiere Raval, troverai l’iconica statua del Gato de Botero, numerose gallerie d’arte e il famoso CCCB (Centro di Cultura Contemporanea di Barcellona).
Infine, se vuoi concederti un’esperienza museale più insolita, vai al Big Fun Museum e fai un’esperienza interattiva con installazioni stravaganti. Al Museo dei Carri Funebri, scopri una collezione unica (e un po’ sinistra), invece, per un assaggio di storia gastronomica, visita il Museo della Cioccolata.
Barcellona e Venezia sono due città diverse ma unite da una comune vocazione marittima, artistica e culturale. Questo itinerario ti permetterà di scoprire un lato meno turistico della capitale catalana, trovando suggestioni che ti faranno sentire un po’ a casa anche lontano dall’Italia.
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