Autunno on the road: weekend nelle Marche

Ultimi scampoli di vacanza, ultimi caldi e ancora tanta voglia di starsene in giro. Viaggiare il più possibile che non si sa mai. Siete mai stati nelle Marche? Nonostante le numerose città d’arte continuano ad essere una destinazione abbastanza insolita che regala esperienze indimenticabili lontano dalla ressa. Personalmente ho visitato solo Ancona e alcuni deliziosi borghi della Riviera del Conero come Sirolo e l’antica città di Fermo.

Mi ha incuriosito l’atmosfera rilassata dei luoghi e il fattore sorpresa sempre dietro l’angolo. Sorpresa per la bellezza discreta, nonché per il fatto che inspiegabilmente non viene mai citata tra le big questa regione che di cose da dire e da mostrare ne ha eccome.

Se vivessi ancora nel continente le Marche sarebbero la mia destinazione ideale per queste ultime giornate miti e per stare all’aria aperta il più possibile. 

Questo è forse il periodo migliore, forse anche meglio della primavera per scoprire le colline e le montagne marchigiane in tutto il loro fascino magari abbinando il tour a un’attività sportiva. Per quanto mi riguarda mi interessano i percorsi dove fare dei trekking leggeri, le lunghe camminate a piedi e qualche pedalata tranquilla e in sicurezza, il tutto abbinato a una esperienza gastronomica di qualche tipo. Che si tratti di prodotti e ricette tipiche o di bevande, il food è un aspetto fondamentale di ogni mio viaggio.

Trekking sui Monti Sibillini

I Sibillini sono un posto davvero magico e non solo perché lo dice il nome. Questa catena montuosa tra Marche e Umbria e riconosciuta sin dal medioevo come un luogo speciale. Non per niente nei secoli qui hanno trovato rifugio, monaci, profeti e perosnaggi di ogni tipo. Ma la vera magia sta nella natura pittoresca e incontaminata del suo territorio e dei magnifici borghi che lo puntellano. I sentieri di trekking regalano scorci indimenticabile e arrivano fino agli spot più sensazionali del parco anche s enon si ha una particolare preparazione. Una vera star è il Lago di Fiastra con il suo blu intenso, è una meravigliosa alternativa al mare almeno finché il tempo lo consente. Al Lago di Fiastra si arriva con il sentiero di trekking del grande anello dei Monti Sibillini. 124 km per 9 tappe che attraversa paesaggi incantevoli dove non è difficile trovare un rifugio. Non solo, lungo il grande anello si incontrano affascinanti abbazie, inaspettate chiese e misteriosi ruderi di castelli. 

Un sapore da non perdere: primi piatti con tartufo e porcini rigorosamente locali

Urbino a Piedi

Camminare alla scoperta i una delle città d’arte più belle del centro Italia nelle Marche si può e c’è l’imbarazzo della scelta. Tra le più significative certamente è Urbino, Patrimonio Unesco e città natale di uno dei più importanti nomi del Rinascimento: Raffaello Sanzio. Visitare il centro storico di Urbino a piedi, percorrendo i suoi viali impervi sulle orme di Raffaello dalla sua casa Natale a palazzo Ducale si rivela essere un’incredibile caccia ai tanti tesori disseminati dal genio rinascimentale nella sua città. A Palazzo Ducale poi, si ha la percezione del grande disegno del duca di Montefeltro che nel 400 la trasformò in una città ideale chiamando alla sua corte Piero della Francesca e altri straordinari artisti dell’epoca. All’interno del palazzo, da non perdere la visita alla Galleria Nazionale d’arte delle Marche, tra le più interessnati pinacoteche della penisola. Camminare per le strade di Urbino alla scoperta degli scorci antichi così suggestivi sulla città e sul meraviglioso paesaggio circostante.

Un sapore da non perdere: lumachelle all’urbinate

Tour guidato di Urbino a piedi 

In bici nella Riviera del Conero

Lasciato l’entroterra marchigiano dopo aver visto suggestive montagne e incantevoli colline, mi spingo fino al mare, nella Riviera del Conero. Il Monte Conero è il promontorio a picco sul mare che va dal porto di Ancona a Numana. E’ la zona che ho in parte già visitato ma per approfondire vorrei vederla in maniera lenta, magari su due ruote. Nonostante i rilievi del Conero è possibile percorrere queste strade in bicicletta in maniera rilassata passando da Sirolo e Numana e ammirando lo spettacolo del verde Conero che si tuffa nel mare,. 

E’ su questa costa che si trovano alcune tra le spiagge più belle dell’Adriatico caratterizzate da ciottoli bianchi, baiette, grotte marine e circondate da verdi boschi. La spiaggia delle Due Sorelle, la spiaggia dei Sassi neri sono solo alcune delle splendide spiagge della zona raggiungibili spesso solo via mare o a piedi percorrendo sentieri a volte troppo impervi. 

A Camerano, uno dei 4 borghi del Conero si trova una vera e propria città sotterranea scavata nell’arenaria formata da una serie di 4 grotte collegate da un percorso labirintico che si estende sotto tutto il centro storico. L’origine delle grotte è avvolta nel mistero, ma è sicuro che siano state utilizzate almeno da quando è stato fondato il borgo. All’interno sono stati rinvenuti suggestivi fregi e simboli religiosi che testimoniano un uso antico come luoghi di culto. Durante le guerre mondiali la città sotterranea è stata usata dalla popolazione per proteggersi. 

Un sapore da non perdere: un bel bicchiere di vino Rosso Conero

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Dove dormire a Urbino
Giusi Carai

Giusi Carai

Curiosa da morire, sogno di lavorare abbastanza per potere al più presto abbandonare tutto e vivere il resto della vita in viaggio per il mondo. Nell'attesa esploro il più possibile la mia isola e l'Europa e quando qualcosa mi piace ve la racconto :)

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