Alla scoperta dei borghi più belli del Molise
Il Molise, una delle regioni più piccole d’Italia, è un gioiello nascosto che offre un mix affascinante di storia, cultura e natura incontaminata. Situato nell’Italia meridionale, tra l’Abruzzo e la Puglia, il Molise vanta paesaggi mozzafiato che spaziano dalle montagne dell’Appennino alle splendide spiagge del Mar Adriatico.
I borghi del Molise ti immergono in un passato ricco di storia e tradizione, con strade lastricate, portali in pietra e antiche chiese che custodiscono la cultura locale. È la meta ideale per un’esperienza autentica, lontana dai percorsi turistici tradizionali. In questo articolo, ti suggeriamo quattro borghi del Molise, consigliati da “I Borghi più belli d’Italia”, che non dovresti perdere assolutamente.
Borgo di Fornelli
Visita Fornelli, uno dei borghi medievali meglio conservati del Molise. Questo affascinante paesino vanta una cinta muraria intatta e un impianto urbanistico che ricalca quello originale. Passeggiando tra le sue stradine strette, potrai ammirare le sette torri normanne e angioine inglobate nelle mura difensive. Il cuore di Fornelli è dominato dal palazzo baronale e dalla chiesa madre dedicata a San Michele Arcangelo, che testimoniano il passaggio dei Longobardi. La chiesa, consacrata nel 1746, ospita una statua di San Michele e tre tele settecentesche restaurate Il borgo offre anche altre gemme storiche, come la chiesa di San Pietro Martire con il suo portale rinascimentale e l’altare barocco, e la fontana dedicata all’Estate, replica di una scultura di Mathurin Moreau. Nonostante qualche recente intervento poco felice, Fornelli mantiene un’atmosfera autentica, con accessi storici come Porta Castello e Porta Nova che impediscono l’ingresso ai veicoli, preservando la tranquillità del borgo.
Scopri anche i sapori autentici di Fornelli: assapora taccunell e fasciuel (pasta con fagioli), sciur c coccia (fiori di zucchine fritti), r’ suffritt (frattaglie di agnello) e casc’ e ova (fegato di capretto). E concludi con dolci stagionali come le cioffe, la pastiera e la cerchiata.
Borgo di Frosolone
Frosolone, situato sull’altopiano del Colle dell’Orso, è circondato da faggete e prati dove mucche e pecore pascolano liberamente. La stupefacente falesia della Morgia Quadra, con le sue rocce bizzarre e stalattiti interne, incanta subito i visitatori. Inizia la tua visita dalla centrale piazza Alessandro Volta, con la monumentale Fonte Grossa in pietra calcarea e il monumento al pastore, simbolo delle antiche transumanze. Passeggia tra le stradine selciate e i portali in pietra del borgo, e visita la chiesa di Santa Maria Assunta, con la sua facciata barocca e le opere di Giacinto Diana. Scendendo dalla doppia scalinata, troverai il Museo del Costume, mentre lungo il corso potrai assaggiare i formaggi locali alla casetta del Pastore. Più avanti, la chiesa di San Pietro e Paolo custodisce opere di Amalia Duprè, e alla fine del corso il Museo dei Ferri Taglienti celebra l’antica arte della forgiatura. In largo Vittoria, ammira la croce viaria del 1660 e visita la chiesetta di San Rocco. Infine, esplora il convento dei Cappuccini del 1580 e la chiesa di Santa Maria delle Grazie con il suo magnifico altare intarsiato. Frosolone è un luogo dove storia e natura si fondono, offrendo un’esperienza unica e suggestiva.
Assapora la tradizione culinaria di Frosolone con sagne e fagioli cotti in terracotta, polenta coi cicori, pizza di grandinie, minestra di cascigni e peperoni con baccalà, piatti che conservano i sapori autentici di un tempo.
Andar per borghi
Borgo di Oratino
Visita il villaggio di Oratino, un gioiello del Molise che fiorì artisticamente grazie al mecenatismo dei duchi Giordano tra il Seicento e l’Ottocento. Ammira i portali, i balconi e le balaustre delle dimore gentilizie, oltre agli interni delle chiese, opera di abili fabbri, scalpellini, doratori, vetrai e pittori locali. Inizia dalla Chiesa di Santa Maria Assunta, con l’affresco dell’Assunzione della Vergine di Ciriaco Brunetti (1791) e un ostensorio d’argento del 1838 di Isaia Salati. Prosegui alla chiesa di Santa Maria di Loreto, fuori dal borgo, che ospita statue di Carmine Latessa e Nicola Giovannitti e affreschi dei fratelli Brunetti. Torna nel borgo per vedere il palazzo Ducale, con i suoi magnifici portali in pietra. Scopri le opere degli artisti locali come Domenico Grandillo, Silverio Giovannitti, Giuseppe Petti e Benedetto Brunetti. Passeggiando per via Piedicastello o piazza Giordano, ammirando la valle del Biferno e la torre medievale, sentirai il fascino del passato. Oratino conserva i sapori autentici del pane, dell’olio e dei formaggi, testimoniando la ricca tradizione pastorale e contadina. Visita Oratino per un’esperienza indimenticabile di arte, storia e tradizioni secolari.
Scopri la deliziosa tradizione gastronomica della Valle del Biferno, rinomata per piatti autentici e gustosi. Assapora le minestre di laganelle con fagioli, un primo piatto che incarna la tradizione locale. Non perderti il cacio e ova con salsiccia, un secondo piatto unico preparato con formaggio di capra e uova, cotto nel saporito sugo di salsiccia.
Borgo di Sepino
Sepino, è un tesoro di storia antica con ricche testimonianze archeologiche e architettoniche. Fondata su un antico tratturo, prosperò come città romana, evidenziato dalle imponenti porte delle mura romane come Porta Tammaro e Porta Boiano. L’area archeologica di Sepino rivela un passato glorioso con il teatro romano del I secolo d.C., capace di ospitare fino a tremila spettatori per ludi scenici e pantomime. Il monumento funerario di Publius Numisisus Ligus, situato al di fuori delle mura, testimonia il profondo legame della città con la cultura romana. Nel centro storico medievale, le case con intonaco alternato a pietra a vista e le eleganti chiese, come quella di Santa Cristina del 1099, aggiungono un tocco di grazia e spiritualità al paesaggio urbano. La chiesa ospita pregevoli tesori artistici e reliquiari, tra cui il sepolcro del vescovo Attilio e la cappella del Tesoro con la porta intagliata del 1609. Sepino incanta per la sua storia millenaria e la sua autenticità rurale, offrendo ai visitatori un’esperienza unica nel cuore del Molise. Esplorare le stradine medievali e ammirare i panorami mozzafiato circostanti promette un viaggio indimenticabile nella bellezza e nella storia di questa gemma nascosta dell’Italia centrale.
Scopri il gusto autentico di Sepino con le tagliatelle fatte in casa, i piatti di coniglio al forno e polenta stufata con ragù. Un viaggio culinario tradizionale nel cuore del Molise ti attende.