torino insolita e alternativa

Cinque passeggiate alternative a Torino

Chiunque visiti Torino per la prima volta non faticherà nel trovare tantissime attrazioni e stupendi musei nel centro storico della città. Dal Palazzo Reale alla Mole Antonelliana, passando per piazza San Carlo e i suoi storici portici o piazza Vittorio Veneto con vista sulla chiesa della Gran Madre, la città è piena di attrattive bellissime e famose.

Esistono però altrettanti spunti interessanti per chi vuole scoprire gli angoli insoliti di Torino, quelli sconosciuti ai turisti e in certi casi anche agli stessi abitanti della città. Eccone alcuni per iniziare!

Barriera di Milano e la street art

A torto o a ragione, il quartiere di Barriera di Milano viene considerato uno dei più pericolosi di Torino. È però considerato anche uno dei più “veraci” adatto per chi non è attratto dalle classiche “trappole per turisti” o vuole un punto di vista sulla città diverso dai consueti.

Il quartiere di Barriera di Milano ospita anche un innovativo progetto di arte pubblica in cui Millo, celebre street artist italiano, ha decorato diverse facciate nei palazzi del quartiere, nell’ambito del progetto Habitart.

Borgo Campidoglio e il Museo di Arte Urbana

Borgo Campidoglio è uno storico quartiere operaio a Torino che sembra un vero paesino nella città. Negli anni è stato riqualificato anche grazie agli artisti che ne hanno decorato alcune facciate, creando una vera e propria galleria urbana.

Il Museo di Arte Urbana è aperto 7 giorni su 7, 24 ore su 24. Basta fare un giro per le viuzze e ammirare enormi balene volanti, bambini alti 4 metri e tante altre chicche. Sono disponibili anche dei tour guidati.

Crocetta e il liberty

Al contrario di Barriera di Milano, il quartiere di Crocetta è unanimemente riconosciuto come uno dei più chic della città. Senza dubbio merito della sua posizione centrale e della ricchezza di servizi offerti, ma anche degli splendidi palazzi in stile liberty che ne arricchiscono il paesaggio urbano.

La zona migliore per ammirarli è quella attorno all’isola pedonale in prossimità del Politecnico, con il monumento ai caduti della Prima Guerra Mondiale a fare da “guardia”.

San Donato tra liberty, neogotico e archeologia industriale

Nel quartiere di San Donato è spesso passata la storia di Torino. Qui, grazie alla ricchezza di acqua, è sorta la prima fabbrica di birra, Bosio & Caratsch e le Concerie Fiorio, oggi diventata la sede della Piazza dei Mestieri, oltre che quella delle celebri Pastiglie Leone.

Anche qui, come a Crocetta, si possono ammirare esempi di architettura in stile Liberty, tra cui l’esempio più celebre è il palazzo Fenoglio Lafleur. A pochi passi si trova un altro esempio di architettura, in questo caso neogotica, la Casa dei Draghi, così chiamata per via del portone riccamente decorato da statue di draghi.

Un sentiero in Collina

Finora ho parlato soltanto di passeggiate artistiche nel centro urbano di Torino. Eppure, a pochissimi passi di distanza dal centro, sono presenti un impressionante numero di sentieri per fare trekking o pedalare in mountain bike raggiungendo, ad esempio, la basilica di Superga o il Faro della Vittoria.

Si tratta dell’ Anello Verde di Torino, una rete di sentieri per amanti della natura, irrinunciabile per abbandonare lo smog della città e immergersi per qualche ora nella natura.

Hai già scoperto una di queste passeggiate a Torino? Quali sono le tue preferite?

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Alessio Bassi

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